Greta Panettieri in concerto

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Lovere, Comune della bergamasca che si affaccia sul lago d’Iseo, ospita la seconda e ultima serata della settima edizione di LOVERE BACK TO JAZZ, iniziativa realizzata in collaborazione con il Jazz Club Bergamo.
Quest’anno oltre al sassofonista italo-australiano Tommaso Starace e al trombettista spagnolo Davìd Pastòr, ha scelto di portare una cantante italiana classe 1978, che da parecchi anni si sta facendo valere e notare per le sue qualità canore, sia in Italia che all’estero, ovvero Greta Panettieri.
Cconoscerla è  stato molto piacevole, infatti il suo modo di essere tanto disponibile quanto garbata e positiva, mi ha colpito subito, a dimostrazione di come molte volte gli artisti più bravi, sono quelli più disponibili a scambiare due parole con fan, appassionati di musica e non solo.
Già al suo arrivo, (ore 17:30 circa), ho notato subito la sua solarità con gli organizzatori dell’evento che dimostrano quanto lei sia una vera professionista senza capricci da star, ma con tanta grinta da vendere; infatti neanche mezz’ora dopo, al momento delle prove generali, non solo è in orario sulla tabella di marcia, ma dimostra di far valere la sua classe senza strafare, anche per risparmiare alcune energie che sfrutterà a pieno durante il concerto;  nonostante le energie dosate, le prove sono un vero spettacolo per chi ama la musica, dove la sua voce è veramente dotata di un talento naturale, che nel corso degli anni tra studi e esperienze live, ha raggiunto un livello di eccellenza senza pari, che ancor oggi la rendono una delle migliori cantanti italiani di jazz, attualmente in circolazione.
Alla fine delle prov,  non resta che aspettare la serata in attesa del live, che partirà alle 21:15 circa, dove il progetto CUBICULUM del musicista Davìd Pastòr, rompe il ghiaccio per circa un’oretta, in attesa di vedere all’opera la Panettieri.


Accompagnata da sax e piano, Greta comincia il suo concerto tra brani storici di Mina e cover iternazionali, per passare anche a brani inediti del disco SHATTERED che in italiano vuol dire FRAMMENTATA o meglio ancora SGRETOLATA, (sesto album della sua discografia), e per concludere quasi a sorpresa con la cover di Life on Mars?, brano del 1973 di David Bowie.
Arrivo così verso la mezzanotte dove saluto Greta a cui faccio i complimenti per il concerto, e compro il cd del suo ultimo lavoro, insomma a giudicare anche dall’affluenza di persone che si sono fermate con lei e con i suoi musicisti durante il post-concerto, posso solo intuire che non solo il concerto è piaciuto, ma che da parte di certe persone, c’è un interesse nei confronti della sua arte, molto notevole, a dimostrazione di quanto il suo talento per emergere, ci ha messo tanti anni, ma come dico sempre, la fatica paga, tanto per lei e per la sua carriera, quanto per me che comincio a intraprendere il viaggio di ritorno verso casa, dove torno alla base distrutto fisicamente, ma felice per l’importante obiettivo conquistato conoscere Greta Panettieri, è stata un esperienza bella, piacevole e divertente; mi auguro che l’occasione che mi è capitata, capiti anche voi.

                                                                                                     Stefano Rocca

 

Scelte per voi:

Greta Panettieri – Life on Mars? (David Bowie COVER)

www.youtube.com/watch?v=JtNbvFrm_oE

Greta Panettieri – I’m in love

https://www.youtube.com/watch?v=MyBuRX76na0

Greta Panettieri con Claudio Gregori di LILLO E GREG

https://www.youtube.com/watch?v=6oMDcg6Vp-4



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