CERNUSCO, 79 PALLONCINI ROSSI PER NON DIMENTICARE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

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E’ stato un breve momento di riflessione quello che si è svolto nella tarda mattinata di domenica 25 novembre in piazza della Vittoria, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne organizzato dall’Amministrazione comunale di Cernusco.

Elisabetta Carta, ex assessore alle politiche sociali, ha letto ai presenti la fiaba popolare spagnola che racconta la storia di una topolina che, tra tanti pretendenti, sceglie di sposare un gatto contro il parere di tutti. A chiunque le faccia notare che il gatto la mangerà lei risponde che mangerà gli altri topi ma lei mai: il gatto la ama e invece, dopo poco le nozze, il gatto la mangerà. Questa fiaba fa da introduzione al libro della giornalista e scrittrice Concita De Gregorio Malamore dal quale vengono stralciate riflessioni dell’autrice: la topolina è la donna che vuole dimostrare all’uomo la sua fiducia, che non potrà mai farle del male, che un giorno l’amerà, che cambierà per lei e che nonostante tutto lei sopporterà.
«Sono settantanove i palloncini rossi che tra poco verranno lanciati in cielo – ha spiegato l’ex Assessore – come il numero delle donne che dall’inizio dell’anno sono state uccise nell’ambito familiare per mano del fidanzato, marito, padre e forse anche fratello. A ogni palloncino è stato messo il nome di ciascuna vittima, abbiamo pensato di farli salire in cielo perché il loro spirito continui a esistere tra di noi».
Un lungo e commovente applauso ha accompagnato l’ascesa dei palloncini rossi.

M.C.



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