CERNUSCO, CONSULTA URBANISTICA E SINDACO TORNANO SULLA PIAZZA

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Martedì 2 ottobre, sala consiliare di Cernusco, Consulta Lavori pubblici e  Urbanistica. Presenti il presidente Giovanni Zardoni, Emanuele Pirovano, Giovanni Gargantini, Aldo Conti, Erminio Gennari e Lino Guglielmo. Invitato dal presidente il sindaco Giovanna De Capitani.
Motivo della seduta e della presenza del primo cittadino l’insoddisfazione di alcuni membri della Consulta dopo la riunione di settimana scorsa alla presenza del vicesindaco Alvaro Pelà e del consigliere ai Lavori pubblici Luigi Mario Oldani: le risposte avute sul progetto preliminare di piazza della Vittoria e sui rispettivi parcheggi ed edifici non erano state esaustive o chiare.
«La mia presenza  di stasera è per chiarire alcuni punti sul progetto, avendo più dei miei assessori una visione di insieme e quindi una sintesi più chiara delle opinioni delle Consulte e dei cittadini sull’intero comparto» ha precisato subito il sindaco, dopo aver ringraziato per l’invito alla seduta, occasione di confronto e non di scontro.
Zardoni ha così esposto le perplessità del progetto approvato lo scorso 13 agosto, dopo  il parere inviato dalla Consulta stessa. Al centro del dibattito il parcheggio di via Lecco di fronte all’oratorio; la Consulta ritiene questa realizzazione sia fondamentale e da svolgere prima del primo lotto della piazza al fine di avere un’idea più chiara sui parcheggi da disegnare.
Per il sindaco quest’opera non entra nel progetto, ma non ha escluso la sua realizzazione:«I parcheggi di via Lecco Vanno riqualificati, ma il verde limitrofo non va tolto; è comunque un’occupazione di suolo. Non credo superi i 100 mila euro  di spesa pertanto possiamo anche non inserirlo nel piano triennale delle opere e inoltre può essere progettato dal nostro Ufficio tecnico senza aggravare i costi sul progetto» ha precisato il sindaco.
Zardoni, supportato dagli altri membri,  non ne è convinto e ha ribadito l’importanza di realizzare questi parcheggi con lo spostamento della casetta dell’acqua, nel rispetto del verde limitrofo, nello stesso stile con cui verrà poi creata l’area interna della piazza. Un altro aspetto è quello che vede il secondo lotto ovvero la sistemazione dell’ex palestra e dell’ex municipio.

La Consulta ha chiesto come mai non si pensi di realizzare un secondo piano sopra la palestra adibita per le associazioni,  evitando così di costruire un ulteriore edificio all’interno del parco. Inoltre ha ribadito l’importanza di sfruttare il sottotetto dell’ex municipio, rendendolo abitabile.
A questa proposta il sindaco ha puntualizzato che l’Ufficio tecnico è perplesso per questa ipotesi di alzare l’edificio, significherebbe rafforzare la  soletta e di conseguenza valutare se le fondamenta possano reggere il tutto: un ‘opera che potrebbe richiedere ulteriori lavorazioni e costi aggiuntivi da valutare.
Per quanto concerne il verde e la possibilità del taglio degli storici tigli il borgomastro, su sollecito di Zardoni, ha precisato: «I tigli di fronte al Centro Anziani  più giovani sono in buono stato, mentre per quanto riguarda la zona dell’ex municipio bisognerà valutare la loro condizione di salute. Non escludiamo che potremo ripiantare ugualmente dei tigli, valuteremo il tutto anche con l’assessore Cereda e la Consulta Ambiente/Ecologia».
La Consulta Urbanistica, ad eccezione di Guglielmo che ha abbandonato la seduta, ha deciso così  di presentare alla Giunta un ulteriore documento  con richieste di realizzazione di opere, nello specifico sul parcheggio di via Lecco,  la messa in sicurezza di piazza san Giovanni Battista e per delle modifiche sul piano triennale; l’obiettivo è quello di dare ulteriore importanza a questo progetto, a scapito del parcheggio di fronte al campo sportivo che a detta dei presenti si può rimandare a dopo il 2020.
Guglielmo, già perplesso all’inizio sul motivo di questa convocazione,  non si è visto d’accordo con i compagni e ha voluto assentarsi per la votazione: «Il vicesindaco e l’assessore avevano già risposto alle nostre perplessità settimana scorsa; che bisogna c’era di convocare nuovamente la Consulta stasera? Ormai il progetto è stato approvato in Giunta; possiamo parlarne, discutere ancora, ma non cambierà nulla: la decisione è stata presa».
«Le risposte avute stasera dal sindaco sono state più chiare e concrete rispetto a quanto ci è stato replicato settimana scorsa, motivo per cui ora possiamo presentare loro un documento» ha replicato al termine il segretario Pirovano.

D.V.



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