CERNUSCO, DIARIO DI VIAGGIO CON TRENORD

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Anche oggi, lunedì 28 maggio, il treno delle 6.58 per Lecco non  è mai arrivato. Stessa sorte giovedì e venerdì scorso. In stazione nessun avviso scritto né all’autoparlante, tutto apparentemente nella norma. Eppure l’app di Trenord ne dava l’annuncio: treno soppresso. Alle 7.20 viene dato annuncio che il treno delle 7.27 per Lecco sarebbe arrivato con 15 minuti di ritardo. Ore 7.45 il treno arriva, marciapiede gremito (sopra nella foto),  ma viene annunciato che si fermerà a Calolziocorte, dove il treno riprenderà la marcia per Milano, mentre alle 8.12, cioè con il treno successivo, sarà possibile prendere la coincidenza per Lecco.
Arrivo in stazione di Calolziocorte alle 8.02 al binario 4; tutti i pendolari su un treno gremito sono dovuti scendere e, assiepati, hanno dovuto  raggiungere il binario 3 tramite il sottopasso. Ore 8.12: treno in ritardo, mentre il convoglio fermo in stazione a Calolzio, con cui i passeggeri sono arrivati, è ancora fermo in stazione. Nulla si muove, se non che inizia a diluviare e tutti i passeggeri, tra cui una scolaresca di bambini della primaria, sul marciapiede dei binari 2 e 3 non ci stanno al coperto.
Si riparte finalmente alle 8.30 con arrivo a Lecco alle 8.40. Tutto questo con ritardi e cancellazioni sulla linea verso Milano, essendo i convogli a percorrere la tratta gli stessi. Decisamente un  inizio di settimana da dimenticare, sarebbe anche bastato annunciare in stazione la soppressione del treno e soprattutto perchè fermare il treno in stazione a Calolzio senza arrivare a Lecco, per poi farlo aspettare per oltre 20 minuti?

D.V.



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