CERNUSCO PIANGE FRANCESCO SALA

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E’ venuto a mancare venerdì 5 ottobre Francesco Sala (nella foto), 87 anni, storico componente del Corpo musicale A. Pirovano. A piangerne la scomparsa il figlio Simone e i nipoti.
A 12 anni Francesco già lavorava con il padre, giardiniere dal conte Lurani e, solo molti anni dopo,si era trasferito alla Singer di Monza.
Amava suonare la fisarmonica presso la Curt de Casù dove era nato. Questo nome alla corte fu dato proprio dai suoi antenati che vi abitarono in molti e a lungo. Più tardi arrivarono altre famiglie, compresa quella di sua moglie Diletta, scomparsa qualche anno fa, che veniva da Sirtori. Proprio alla curt de Casù i due si sono incontrati e conosciuti grazie anche ai valzer da lui suonati che creavano una piacevole atmosfera.
«Il maestro Alessandro Pirovano, che abitava vicino, mi sentiva suonare e mi ha chiesto di far parte della banda di Cernusco –  aveva raccontato a D&F in occasione dei festeggiamenti dei 90 anni del Corpo musicale – Ho suonato la tromba per 54 anni e ho smesso dopo che mi era venuto l’infarto».
Nel 1959 Francesco e Diletta si sposarono e quando andarono dal parroco per concordare la cerimonia lui, che per sua stessa ammissione era un po’ contestatore, disse che non aveva soldi in quel momento perché erano impegnati per la casa e i mobili. La soluzione fu quella di dividere gli addobbi della chiesa con un’altra coppia del paese, il cui matrimonio veniva celebrato subito dopo il loro.
«Suonavo anche quando ero a militare, nella Banda dei granatieri ed eravamo impegnati  nelle cerimonie ufficiali, o quando moriva qualche personaggio – aveva raccontato – Una volta eravamo in Vaticano e stavamo aspettando l’arrivo del Papa di allora. Quando l’ho visto scendere dall’auto, ho girato gli occhi e per un attimo ho smesso di suonare. Il maresciallo lo ha notato e mi ha detto che se tutti avessero fatto così la banda si sarebbe fermata. Risultato, ho avuto tre giorni di consegna».
Le esequie sono state celebrate sabato 6 in parrocchia e durante la sepoltura è stato suonato un brano dal trombettista del Corpo musicale.
«La mia soddisfazione – aveva aggiunto il signor Francesco a fine intervista –  è che quando morirò, andrò a finire nel mio orto, proprio dove ora stanno allargando il cimitero».

D.V.

Foto storica di Francesco con la divisa della Banda



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