SUCCESSO PER ROCK@SNAGO 2018

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Anche quest’anno l’edizione di Rock@snago ha dato il meglio di sè con i vari artisti presenti nella serata di sabato 8 settembre; in tre piazze diverse di Osnago la musica live ha accomunato un intero paese, che ha vissuto una grande notte.
I primi a suonare, nella zona del vicolo degli Alpini, sono stati gli Standard and Stuff, che, con un mix di cover rock anni ’70, hanno spaziato dai Led Zeppelin ai Black Sabbath, mentre nell’area antistante la pizzeria Il Circolone, i Mombasa, hanno aperto le danze con una formazione a tre composta da Mirko al basso e alla voce, Simone alla chitarra ed Enrico alla batteria.

In piazza della chiesa gli Ex-Ogini sono stati gli ultimi a partire rispetto alle altre due zone osnaghesi e ad aprire le ostilità ci ha pensato la cover meravigliosamente divertente di Fantaman; si è aggiunto un ospite a sorpresa durante la serata evento: infatti, oltre a Pasquale, amico del gruppo, c’era anche Lamberto Tiddia in arte Lampezzali, che ha cantato il brano degli 883 La regina della celebrità.
A seguire si è tenuto il live dei Cercasi Badante con Diego alla voce, Paolo alla batteria, Tony alla chitarra e Roberto al basso: Piccola stella senza cielo di Ligabue ha aperto la loro esibizione, terminando dopo quasi un’ora con la cover intramontabile di Country Roads di John Denver.
Nella zona del vicolo degli Alpini si sono poi esibiti Texture, band nata dalle ceneri degli Allarmerosso, che ha presentato le canzoni del loro primo album dal titolo, Il primo giorno, con otto tracce rigorosamente inedite e cantate in lingua italiana.
Hanno cantato e suonato in piazza della chiesa anche i Neweta, il cui repertorio di cover classiche anni ’70, varia da Eric Clapton, a Bob Marley, passando per Yes, Gary Moore… e proprio Walkin’ by myself proprio di Gary Moore è il pezzo che spalanca le porte, al loro concerto dal vivo, mentre fuori dal Circolone si sono successivamente  esibiti i Phoenix, gruppo cernuschese di belle speranze, composto da Matteo alla batteria, Stefano al basso e Davide alla chitarra, che hanno svariato nelle cover strumentali del rock internazionale, e tra queste Knockin on heaven’s door, classico di Bob Dylan, ripreso dai Guns’n roses.
Un evento dell’ultimo momento ha chiuso in bellezza la serata, nella zona di vicolo degli Alpini, con Nicola Colombo al djembè, Marco Ripamonti alla chitarra, alla voce e all’armonica, Luca Scaccabarozzi alla chitarra, Stefano Rocca alla batteria e Lamberto Tiddia alla voce, che si sono dilettati a fare un concerto di improvvisazione tra cover di Max Pezzali  e varie cover degli anni ’90, con un risultato non calcolato, ma decisamente gradevole.
Oltre alla musica protagonista della kermesse anche la buona cucina con la tradizionale paella senza dimenticare la birra artigianale a km zero Tre Pupazzi Brewery.
Tutto ciò grazie al contributo importante degli sponsor e degli infaticabili collaboratori, a cui si aggiunge un ringraziamento doveroso da parte degli organizzatori all’associazione Il Granaio di Paderno D’Adda, che quest’anno ha fatto pervenire la sua presenza come spettatori a supporto di questa manifestazione.
Speriamo che Rock@snago anche l’anno prossimo possa proseguire il suo lungo cammino, visto che ogni anno che passa, come il vino, più invecchia, più migliora.

 S.R. e S.B.



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