CERNUSCO, PIAZZA DELLA VITTORIA: UN LETTORE ESPONE LA SUA IDEA

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Spett.le redazione,
considerando le recenti proposte e relative discussioni circa la sistemazione della piazza della Vittoria a Cernusco, vorrei avanzare una mia proposta augurandomi che possa servire.
La mia proposta parte facendo riferimento a dei punti fermi:

  • Togliere i parcheggi dalla piazza intendendo quella racchiusa nell’attuale cortile Nord, ( dove sono ubicate la palestra e la biblioteca) per pedonalizzarla.
  • Mantenere i tigli nel piazzale antistante la palazzina sud del cortile, tigli quasi secolari, legati alla memoria di molti cernuschesi la cui eliminazione credo non centri niente con una “riqualificazione” della piazza, come abbiamo già visto nella  “riqualificazione di via Monza”.
  • Mantenere il monumento nel miglior punto affettivo e di ricordo (perché ormai è li da molti anni) e  di visibilità visto che è nell’ area giornalmente più frequentata dai cittadini). Questo per i cittadini attuali  ma soprattutto per  quei ragazzi ventenni morti senza saperne la ragione. Risparmiare 20.000 euro   per il suo spostamento è comunque un altro aspetto positivo
  • Realizzare gli edifici che si deciderà di costruire, nella stessa piazza/cortile, con architettura che rispecchi quella dei cortili Cernuschesi/Lombardi  o che abbiano caratteristiche architettoniche simili alle palazzine più vecchie già esistenti  nel cortile.
  • Fare una scelta preventiva definendo tutte le attività pubbliche da inserire nell’ ambito della piazza, negli anni che verranno. Oltre a quelle esistenti si è parlato di fare una struttura protetta con una sala svago/refezione. Io penserei anche a degli spazi attrezzati, anche se non grandissimi,  dove poter dare la possibilità soprattutto a ragazzi dai 12/13 anni ai  18/20 di fare piccole attività/corsi  guidati da volontari o da definire, nell’ ambito di lavori meccanici, elettrici, di falegnameria e varie, facendo esperienze varie di costruzione e realizzazioni pratiche di oggetti. Lo scopo sarebbe di sviluppare nei ragazzi la manualità e abituarli ad operare in gruppo.

Valuterei anche la possibilità di fare un piccolo museo di carattere comunale, dove si potrebbero esporre cose che rispecchiano il nostro passato, attingendo ai vecchi oggetti (intendendo come vecchi quelli pre industrializzazione )  che molte persone preferirebbero donare anziché buttare. Credo poi sia il caso di considerare che in un futuro anche parecchio lontano, a fine vita dell’ attuale scuola, si potrebbe pensare di riportarla in questo ambito, come già si era pensato anni fa,  individuando già ora lo spazio per l’ eventuale collocazione.
Ritengo che le zone individuabili possano essere  quattro.
Zona 1:  Incrocio via Roma, via Lecco e monumento:   E’ caratterizzata dalla sostituzione dell’ attuale stop in cima alla via Roma, con una piccola rotatoria di tipo bombato e calpestabile, soluzione che fluidifica il traffico e rallenta le velocità dei veicoli.  Il monumento rimane nella sua attuale posizione mentre viene modificato (come nel disegno) il viale per le auto che verrebbe ricavato tra il monumento e il porticato, e usato esclusivamente per l’uscita delle auto dal parcheggio del piazzale.  Si tratterà poi di definire le nuove alberature delle aiuole davanti e in fianco al monumento.  Nella posizione indicata o un’altra da definire in quella zona, si potrebbe ricavare lo spazio anche per la casetta dell’ acqua.
Zona 2:  Area del parcheggio interrato, da definire come misure, superficie, e volumi, caratterizzato dall’entrata sotterranea da Via Roma con una prima uscita per il collegamento con le case residenziali comunali e il parcheggio da  20/30 min. massimo  (zona 2C). L’uscita verso il piano terra dal parcheggio é nell’attuale collegamento, in fianco alla “sala civica”, dei due piazzali, per poi incanalare il traffico  verso via Lecco passando dietro il monumento.  Le zone 2A e 2B sono invece eventuali espansioni del parcheggio sotterraneo. Il parcheggio sotterraneo avrebbe dei costi in più ma lascerebbe la piazza completamente libera.
Zona 3:  Ubicandola nella parte nord del cortile, verso l’attuale parcheggio della scuola verrebbe edificata, se necessaria, una palazzina ( n. 3 )  con dimensioni, volumi, numero di piani e distanze da valutare e definire. Questa valutazione dovrà esser fatta contemporaneamente a quella delle altre due palazzine esistenti, dove sono attualmente ubicate palestra e biblioteca, per decidere quali attività inserire nelle palazzine stesse e come distribuirle nei tre edifici.  La palazzina n.3 consentirebbe, con le eventuali sedi di associazioni di vivacizzare, con presenze umane  quella zona, anche in ore serali riducendo le attuali attività seminascoste che attualmente la caratterizzano.
Zona 4: La palazzina indicata con il n. 4 è un’eventuale proposta di scuola per il futuro (non prossimo). Nel momento in cui quella attuale arriverebbe a fine vita, consentendo, come a suo tempo si era già ipotizzato, di fare e raggruppare in palazzine architettonicamente  simili tra loro, scuola e attività varie,  e formare cortile/piazza,  creando un zona verde tra scuola e strada provinciale nella zona dell’ attuale scuola elementare. Per ultimo rimarrebbe da definire l’esatta posizioni dell’ eventuale “anfiteatro”,  della disposizione del verde in tutto il piazzale, giochi per bambini ed eventuale altre proposte.
Ringrazio per l’attenzione.

Lettera firmata



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