CERNUSCO, CERIMONIA AL MONUMENTO DEI CADUTI

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Si è tenuta domenica 5 novembre la ricorrenza del 99esimo anno dalla fine della Prima Guerra Mondiale con la Santa Messa in chiesa parrocchiale alle 10.30 e il corteo al monumento ai Caduti in piazza della Vittoria con il corpo musicale A. Pirovano, gli alpini  e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e delle forze armate.
Dopo la collocazione di due corone al monumento, ha preso la parola il sindaco Giovanna De Capitani che ha ringraziato le forze armate presenti sul territorio per quanto svolgono quotidianamente a tutela dei cittadini.

«Siamo qui riuniti consapevoli non solo di ricordare la fine della Prima Guerra Mondiale e di omaggiare le forze armate che vi hanno combattuto, ma il senso va ricondotto al contesto storico che ci fa rivivere gli alti valori civili delle donne e gli uomini di quel tempo  – ha spiegato il primo cittadino – Dobbiamo fermamente pretendere dai nostri giovani  la conoscenza dei valori che ci sono stati trasmessi e il rispetto e la gratitudine per le forze armate. Ringrazio per questo gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine che operano sul nostro territorio in un momento difficile, in cui sono sottoposti a un duro lavoro di prevenzione e lotta ai crimini con risorse economiche e umane non sempre sufficienti. Avete per questo la nostra stima e se venite attaccati, ciò avviene ingiustamente: numerosi cittadini vi sono vicini e vi ringraziano per quello che fate. Ripartiamo pertanto dal 4 novembre, festa di orgoglio di una nazione per comprendere la ricchezza morale che ci è stata trasmessa per aiutare chi ha bisogno, come fanno i nostri volontari sul nostro territorio – ha concluso – Mi riferisco anche alla famiglia di richiedenti asilo presente in paese da alcuni giorni; molte persone si sono già attivate per dare loro aiuto, segno di umanità e accoglienza, valori che ci legano al di là dei pregiudizi e degli egoismi. Le giovani generazioni devono guardare al futuro con entusiasmo, energia e creatività per sapersi confrontare con i cambiamenti che le nuove società aperte possono offrire».
Un ultimo pensiero è stato rivolto anche il signor Giovanni Appoloni che ha voluto omaggiare il monumento dei caduti con una corona di alloro. Al termine i presenti si sono ritrovati presso il centro anziani per un rinfresco.

D.V.



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