CERNUSCO, IN ASSISE DISCUSSIONE SUI LAVORI IN PIAZZA E SUL COMITATO

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Dibattito animato in consiglio comunale sulla mozione del gruppo di minoranza Identità e Futuro Nostro Cernusco che chiedeva di istituire un tavolo di confronto tra l’Amministrazione comunale e il comitato La Vittoria del Parco, tavolo che si richiedeva fosse aperto anche ai gruppi di minoranza.

                             De Capitani e Toto

Per Gennaro Toto è fondamentale per un’Amministrazione, che della partecipazione dei cittadini fa un punto qualificante del suo mandato, ascoltare le richieste di un comitato che ha raccolto un migliaio di firme, circa un terzo della popolazione cernuschese con diritto di voto.  Ha affermato: «Non vogliamo prendere le difese del comitato, vogliamo portare in Consiglio comunale le istanze dei cittadini. E’ importante ascoltare la popolazione, fossi al vostro posto io lo farei».
Il sindaco Giovanna De Capitani ha informato che solo in data 15 febbraio è stata inoltrata richiesta dal Comitato per un incontro mirato alla presentazione della petizione. «Le vicende di queste ultime due settimane, incendio alla Comunità Orizzonti, chiusura del CAS di via papa Giovanni XXIII, incontri sulla mobilità in regione e  con i rappresentati dei pendolari, hanno riempito la mia agenda e non ho ancora fissato un incontro col comitato.  Un precedente incontro da me convocato in data 19 gennaio non si era concretizzato per pregressi impegni del Comitato».
Il sindaco ha comunque ribadito che l’Amministrazione non rifiuta il confronto: «Sarà la giunta a decidere le modalità di confronto col comitato una volta che ci verrà presentata la petizione e ne conosceremo i contenuti».
Gli assessori competenti Rachele Villa per la parte economica e Roberta Cereda per quella ambientale hanno criticato il contenuto della mozione di IFNC.
L’assessore al bilancio rivolgendosi a IFNC ha affermato: «E’ sbagliato indicare una spesa prevista di 1.850.000 euro per  i lavori in piazza della Vittoria nel triennio 2019-2022. Dovreste sapere che un nuovo DUP è stato approvato in Giunta a dicembre e pubblicato all’albo in gennaio, la spesa è ora stata ridotta a 600 mila  euro. La spesa complessiva prevista nel DUP è in linea con quella degli ultimi anni pertanto è pretestuoso parlare di dissesto finanziario. L’intenzione di questa Amministrazione è procedere solo col primo lotto dei lavori in piazza».
Seccata la replica del consigliere Gerardo Biella (nella foto a destra): «I numeri non sono stati inventati, ma presi dai documenti ufficiali prodotti dall’Amministrazione comunale a partire dalla specifica delibera di Giunta dello scorso agosto 2018. Se l’errore è stato fatto, è un errore dell’Amministrazione comunale. E’ stato infatti un grande errore di programmazione tanto che la spesa per la piazza nel DUP triennio 2019-2021 approvato in CC a settembre 2018 è stata indicata in 1 milione e 850 mila euro e dopo solo tre mesi, cioè nel DUP gennaio 2019 è stata modificata a 600 mila euro. Quindi per me si tratta di un significativo errore di programmazione di 1 milione e 250 mila euro».
Altro punto fermo evidenziato dal consigliere Biella è che la cifra totale del progetto corrisponde a 6 milioni e 235mila euro e finora non è stata smentita da alcuno.
Anche il capogruppo di Cernusco Lombardone Bene Comune Salvatore Krassowski è intervenuto sul balletto delle cifre: «Già nel 2016 in campagna elettorale l’allora candidato sindaco GiovannaDe Capitani in un dibattito pubblico col sottoscritto prevedeva lavori in Piazza della Vittoria per una cifra di 5 milioni di euro.  Ora la spesa è di 600 mila euro, l’ex sindaco Sergio Bagnato afferma in missive alla stampa che per i lavori in piazza esistono le coperture finanziarie, ma non è corretto : l’avanzo di bilancio è di 200 mila euro»
Non è mancata la replica dell’assessore Villa: «L’Amministrazione si impegnerà a reperire le risorse solo per il primo lotto, risorse che ora non ci sono completamente», confermando implicitamente le critiche mosse da Krassowski alla lettera di Bagnato.
Krassowski ha sottolineato anche il merito del Comitato e della petizione di aver allargato il dibattito e la conoscenza della questione a un gran numero di cittadini.


E’ voluta intervenire anche l’assessore all’ambiente Cereda, criticando la mozione di IFNC: «E’ sbagliato parlare di danno ambientale irreversibile; sono previste ottanta nuove piantumazioni, che i nuovi edifici saranno a basso impatto ambientale, che si migliora l’arredo urbano e che l’aerea resta ad uso pubblico per tutti i cittadini».
Gennaro Toto ha evidenziato la discrepanza delle posizioni tra gli assessori: «Prima avete affermato che si farà solo il primo lotto ora contate ottanta nuovi alberi, quelli previsti in tutto il progetto».
Il sindaco ha chiarito che il progetto complessivo è stato elaborato su sollecitazione delle Consulte, ma che l’Amministrazione si concentrerà solo sul primo lotto.
Commentando l’intervento dell’assessore Cereda, Biella ha evidenziato che il progetto ha un serio impatto ecologico infatti prevede che si taglino piante secolari e ci sia un’importante colata di cemento così come dimostrato dalle nuove costruzioni che si vogliano edificare nella piazza.
Renata Valagussa Raimondo ha aggiunto: «Il primo lotto influenzerà il resto del progetto; se si abbattono i tigli, il microclima presente ora si riformerà solo tra cento anni: per me si tratta di un danno ambientale irreversibile!».
Prima della votazione vivace scambio tra i consiglieri Gerardo Biella e Mario Luigi Oldani, il sindaco ha riportato la calma, promettendo che fisserà un incontro col Comitato per  ascoltare le istanze dei cittadini.
Mozione respinta con voto contrario della maggioranza, voto favorevole di IFNC e astensione di CLBC.

P.P.



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