CERNUSCO, NOVITÁ IMPORTANTI PER LA RACCOLTA RIFIUTI

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ADDIO AL GRUPPO ECOLOGICO, NUOVO BIDONE GIALLO PER CARTA E CARTONE

Come già annunciato nel corso dell’assemblea pubblica dello scorso 2 luglio dall’assessore all’Ambiente e all’Ecologia Roberta Cereda  (nella foto), entro la fine del 2017 verrà dato il via alla raccolta porta a porta di carta e cartone che non dovrà più essere inserita all’interno del sacco viola.

«Recentemente la società Silea ha informato i soci in merito ai tempi e alle modalità di avvio della raccolta del sacco cosiddetto “multileggero”; a partire da gennaio 2018 nell’attuale sacco multimateriale viola dovranno essere  introdotti solo imballaggi, plastica, banda stagnata, alluminio, tetrapak, mentre la carta ed il cartone verranno raccolti separatamente – spiega l’assessore Cereda – Per agevolare la raccolta di carta e cartone, a tutte le famiglie e alle scuole della Provincia di Lecco  verrà distribuito gratuitamente un bidoncino da 40 litri di colore giallo; non verrà dunque utilizzato il “sacco giallo” come inizialmente comunicato. La cadenza di raccolta di carta e cartone sarà quindicinale in alternanza al sacco multimateriale di colore viola; informazioni dettagliate su questa nuova modalità di raccolta verranno fornite ai cittadini nei prossimi mesi».
La raccolta separata di carta e cartone sarà introdotta gradualmente in tutti i Comuni soci della provincia di Lecco a partire dal 15 settembre ed entro dicembre 2017, per permettere ai cittadini un periodo di adattamento alla nuova modalità e far sì che dall’1 gennaio 2018 non vi sia più carta all’interno del sacco viola.
«Non siamo ancora a conoscenza del calendario di adeguamento al nuovo sistema di raccolta per il Comune di Cernusco Lombardone, che comunque verrà comunicato a breve da Silea» precisa l’assessore.
Sempre dal 2018 non potranno più essere raccolti ferro e carta dal gruppo ecologico parrocchiale per limitazioni di natura legislativa; infatti la raccolta di ferro, carta e indumenti per scopi benefici da parte di parrocchie e associazioni di volontariato è subordinata all’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nell’apposita categoria (Raccolta e trasporto di rifiuti urbani). Recentemente la Legge n. 221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”, il cosiddetto “Collegato Ambientale 2016″ entrato in vigore il 2 febbraio 2016, ha stabilito in maniera esplicita che “i rifiuti di rame o di metalli ferrosi e non ferrosi devono essere consegnati unicamente ad imprese autorizzate alle attività di trasporto e raccolta di rifiuti, ovvero a un ente o impresa che effettua le operazioni di trattamento dei rifiuti o a un soggetto pubblico o privato addetto alla raccolta dei rifiuti, ovvero al recupero o smaltimento dei rifiuti, autorizzati ai sensi delle disposizioni della parte quarta del presente decreto”.
«In poche parole il gruppo ecologico parrocchiale non potrà più effettuare la raccolta di carta e rottame a meno che non si iscriva al registro delle imprese di gestione dei rifiuti. Come già detto, dal 2018 cartae cartone verranno raccolti porta a porta dal servizio comunale di raccolta dei rifiuti; comunque già da ora è possibile il loro conferimento presso l’area ecologica comunale, dove è disponibile un apposito cassone – precisa l’assessore all’Ecologia – Anche il ferro può essere conferito all’area ecologica comunale. Ricordo inoltre che i RAEE (elettrodomestici di grandi dimensioni quali frigoriferi, video, televisori, cucine a gas, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, ecc.) vengono raccolti gratuitamente a domicilio dalla ditta il Trasporto, a seguito di prenotazione da parte dell’utente; devono essere invece conferiti al centro di raccolta i piccoli RAEE quali asciugacapelli, ferri da stiro, cellulari senza batteria, rasoi elettrici, tostapane».
Assessore, quali incentivi verranno promossi per migliorare la differenziazione dei rifiuti in paese?
«Immagino che con la sua domanda voglia fare riferimento alla cosiddetta “tariffazione puntuale” dei rifiuti. Con questo termine si intende un sistema di calcolo della tariffa rifiuti (TARI) legato alla reale produzione di rifiuti; la tassa non si basa più solo sul metodo presuntivo e sul criterio dei metri quadrati dell’immobile, ma anche su quanti rifiuti sono prodotti e differenziati. Vi sono differenti modalità di applicazione di questo sistema, ad esempio si può misurare la quantità di rifiuti indifferenziati prodotti ed associarla all’utente mediante sistemi di lettura ottici. Il concetto di fondo è che ogni utente paga per quanto rifiuto indifferenziato produce: quindi meno rifiuti indifferenziati produce, meno spende. In questo modo i cittadini sono “incentivati” a differenziare meglio e produrre meno rifiuti indifferenziati. La tariffazione puntuale è stata adottata con successo in molti comuni e la sua introduzione ha portato ad un significativo aumento della percentuale di raccolta differenziata; ci auguriamo di introdurre la tariffazione puntuale nel nostro Comune nel 2019. A questo vorrei aggiungere che stiamo approntando un nuovo regolamento comunale che disciplini la pratica del compostaggio presso le utenze domestiche; i cittadini che praticheranno il compostaggio con le modalità previste dal regolamento ed in modo continuativo, potranno godere di uno sconto sulla tassa dei rifiuti. Questo dovrebbe portare a una riduzione della quantità di rifiuto organico conferito al servizio di raccolta, con vantaggi economici sia per il singolo utente che per l’intera comunità».

 

 

Dario Vanoli



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