CERNUSCO, RESPINTA LA MOZIONE SUL FORNO INCENERITORE

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Mercoledì 27 febbraio in Consiglio comunale la maggioranza compatta ha votato contro la mozione presentata dai due gruppi di minoranza per rinviare il bando di gara del progetto di teleriscaldamento collegato al forno inceneritore di Valmadrera, e per commissionare ad ATS un nuovo studio epidemiologico con il supporto del professor Paolo Crosignani.
L’assessore all’Ambiente Roberta Cereda ha affermato che l’Amministrazione è da sempre contraria al progetto di teleriscaldamento e mantiene questo atteggiamento, il forno inceneritore di Valmadrera deve essere chiuso indipendentemente dal risultato dello studio epidemiologico.
Salvatore Krassowski ha evidenziato che queste iniziative servono per tenere alta l’attenzione dei cittadini sul problema del forno inceneritore e che la provincia di Lecco sta costantemente indietreggiando nelle classifiche sulla raccolta differenziata: «Anni fa eravamo era ai primi posti ora siamo molto indietro.  L’impianto di teleriscaldamento procrastinerà la chiusura del forno inceneritore ben oltre il 2024 e non si seguiranno modelli virtuosi per il riciclo ed il recupero dei materiali come quelli in provincia di Treviso».
Gennaro Toto ha chiesto espressamente all’assessore: «Condivide l’idea di interrompere la gara d’appalto per il teleriscaldamento?».
Nella risposta l’assessore, in difficoltà,  ha evidenziato che si respinge la mozione per vizi di forma e ha ribadito la contrarietà al forno inceneritore.
Votazione con minoranze a favore e maggioranza contraria; nel frattempo in Silea l’iter per il teleriscaldamento procede.

P.P.



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