CERNUSCO, RIFIUTI: ARRIVA IL BIDONE GIALLO

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Domenica 26 novembre, presso la palestrina, l’Amministrazione comunale distribuirà a ogni nucleo familiare dalle 8.30 alle 12.30 il bidone giallo per carta e cartone, il cui ritiro dal 2018 sarà quindicinale. A parlarcene l’assessore all’Ecologia e Ambiente Roberta Cereda in un’intervista, in cui cogliamo l’occasione per chiarire più aspetti legati al tema dei rifiuti e dell’ambiente.

             L’assessore Roberta Cereda

Assessore, da quando, in che giorno e come avverrà la raccolta del secchiello giallo? Il sacco multileggero rimarrà quello viola e si consegnerà ogni giovedì?
Dall’1 gennaio 2018 parte la raccolta separata porta a porta di carta e cartone. Questo significa che carta e cartone non dovranno più essere inseriti nel sacco viola, ma dovranno essere raccolti e depositati a parte nell’apposito contenitore giallo. Il bidone giallo da 40 litri verrà distribuito gratuitamente a tutte le utenze domestiche il giorno 26 novembre 2017, dalle 8.30 alle 12.30, presso la palestra comunale di piazza della Vittoria. Nel bidone giallo potranno essere introdotti anche piccoli pezzi di carta; gli imballaggi in cartone potranno essere ripiegati ed esposti in modo ordinato fuori dal bidone. Sarà anche possibile riporre la carta (es. giornali e riviste) legata a pacchi con semplice spago oppure all’interno di una scatola di cartone che verrà a sua volta ritirata. Non dovrà in nessun caso essere utilizzato un sacco di plastica per raccogliere la carta in quanto la carta viene inviata direttamente alla cartiera senza nessuna separazione. Non sarà un problema se la carta rimane esposta alla pioggia, verrà regolarmente ritirata.I condomini con più di 12 unità abitative potranno richiedere alla società Silea un bidone a uso condominiale con capacità da 360 litri. Gli amministratori di condominio sono stati invitati a contattare direttamente Silea per richiedere i contenitori. Anche le utenze non domestiche dovranno riporre carta e cartone a parte e non nel sacco viola.Il sacco viola continuerà a essere utilizzato per la raccolta di imballaggi in plastica, tetrapak, acciaio e alluminio. La cadenza nella raccolta di carta e cartone sarà quindicinale in alternanza al sacco viola (ad esempio un giovedì il bidone giallo, il giovedì successivo il sacco viola e così via). Il primo giorno di raccolta sarà giovedì 11 gennaio 2018. Il calendario della raccolta dei rifiuti per l’anno 2018 verrà distribuito ad ogni famiglia entro la fine dell’anno.

Con la raccolta della carta porta a porta un giorno in più, aumenterà la tassa dei rifiuti per i cittadini o si manterrà uguale nel 2018?
Il corrispettivo che il Comune paga alla società Silea per il servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti dipende sia dalla frequenza di raccolta che dalla tipologia di rifiuto trattato. La frequenza non cambierà in quanto la raccolta della carta sarà alternata con la raccolta del sacco viola e quindi questa variabile non avrà impatto sulla tassa rifiuti. Vale invece la pena ricordare che il corrispettivo pagato dall’Amministrazione varia sostanzialmente in base alla tipologia di rifiuto trattato. Il trattamento del rifiuto non differenziato (sacco trasparente) costa 116 €/ton, mentre la raccolta differenziata porta a porta di carta e cartone costa 12 €/ton. Questo significa che la stessa quantità di carta buttata “per errore” nel sacco trasparente costa alla comunità ben 10 volte di più della stessa quantità correttamente depositata nell’apposito contenitore giallo. Lo stesso discorso vale per la raccolta di plastica e metalli con il sacco viola, il cui trattamento costa 55 €/ton e quindi meno della metà del sacco trasparente. Quindi la qualità e la quantità della raccolta differenziata può determinare importanti benefici economici per tutta la comunità, oltre che ovviamente per l’ambiente.

Quali sono le novità nel regolamento del compostaggio?
Il nuovo regolamento sul compostaggio è stato presentato alla Consulta Ecologia ed Ambiente lo scorso 7 novembre ed è ora all’esame della Commissione Regolamenti prima di passare per l’approvazione in Consiglio comunale. L’obiettivo è quello di promuovere la pratica del compostaggio presso le utenze domestiche in modo da ridurre la quantità di rifiuto organico conferito al servizio pubblico di raccolta. Potrà essere così prodotto il compost da utilizzare per orti e giardini, in alternativa ai concimi chimici.
Il regolamento prevede che il compostaggio possa essere effettuato in buca con rivoltamento periodico o in composter chiuso e definisce le norme relative al posizionamento delle compostiere, la distanza dall’abitazioni limitrofe e la superficie dell’area verde di pertinenza. I cittadini che si attiveranno nella corretta pratica del compostaggio avranno diritto a una riduzione della tassa di smaltimento rifiuti, la cui entità verrà stabilita nel regolamento sulle imposte comunali (IUC) per il 2018. Per aderire al compostaggio e accedere alle riduzioni della tassa rifiuti gli interessati dovranno compilare e consegnare agli uffici comunali un apposito modulo con il quale consentiranno di avere sopralluoghi di personale dell’Amministrazione per verificare che il compostaggio venga effettuato in modo corretto e costante. Lo sconto non verrà applicato agli utenti che non rispettano le norme relative alle raccolte differenziate, anche se il compostaggio è correttamente effettuato.

Alcuni cittadini si sono lamentati della mancanza di cestini per il paese; lei cosa ne pensa? Pensa che si possa aggiungerne in alcune vie?
Valuteremo se in alcune zone del paese è necessario aumentare il numero di cestini. Noto però che anche dove sono presenti cestini in numero sufficiente (ad esempio nel tratto di via Lecco tra l’oratorio e il municipio dove ce ne sono ben quattro nell’arco di 100 metri) vengono abbandonati rifiuti di ogni tipo sul prato o sul marciapiede, anche a pochi metri dai cestini stessi. Forse ciò che manca è un comportamento responsabile e un maggior rispetto e cura dei luoghi pubblici da parte dei cittadini, e non i cestini.
In alcuni paesi si sta andando nella direzione dei parchi a “rifiuti zero”, ovvero parchi senza i cestini dei rifiuti. Attraverso un’apposita segnaletica i cittadini sono invitati a non abbandonare la bottiglia di plastica o il pacchetto di sigarette in un angolo del parco durante la passeggiata, ma a portarli a casa e differenziarli correttamente negli scarti domestici.

Dario Vanoli



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