BRIVIO, I MAI STRAC RIPULISCONO IL FIUME ADDA

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Tre amici, Alessio Villa di Cernusco, Andrea Gargarone di Lomagna (ormai conosciuti nel Meratese per le loro molteplici passioni e attività quali l’informatica, il meteo, i droni e la fotografia) e Alberto Bonanomi di Olgiate Molgora, da alcuni mesi hanno iniziato a ripulire l’Adda da rifiuti, navigando il fiume con la loro barca.
«Durante le nostre escursioni in barca abbiamo notato la presenza di molti rifiuti sia galleggianti che adagiati sulla riva, probabilmente portati dalle piene di questo inverno – ci racconta Andrea –  Quindi abbiamo deciso di raccogliere quanto possibile con un retino. Abbiamo trovato di tutto, da bottiglie piene di coca cola o vodka, scarpe, cuscini, cibi ancora confezionati».
«Lavoriamo sia sugli argini con stivali, scendendo direttamente sul limo che con retini in mezzo ai corsi d’acqua direttamente dalla barca – aggiunge Alessio –  Dato il piccolo innalzamento dell’Adda dovuto alle piogge di inizio aprile, l’ultima battuta di pesca al rifiuto ha fruttato quasi dieci sacchi provenienti dall’abbandono lungo le rive a monte della zona Brivio-Airuno».
L’idea è nata da questi ragazzi quasi per gioco con lo scopo di preservare la qualità del fiume Adda e togliere più rifiuti e inquinamento possibile.
«Ci è capitato lo scorso settembre di inoltrare segnalazioni vista la moria di pesci che ha caratterizzato i mesi di agosto e settembre nella zona di Airuno – ci rivelano – Il nostro gruppo di volontari si chiama I mai strac appunto perchè non siamo mai stanchi… L’idea è di proseguire sempre e ripulire in tutto il corso dell’anno il fiume Adda e le rive, soprattutto dopo le piene e gli innalzamenti dell’acqua dove si trovano maggiormente i rifiuti».
Chi volesse può seguire le loro avventure sul sito web www.imaistrac.it e su Instagram.

D.V.



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