OSNAGO, ANCORA VANDALI IN STAZIONE

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I vandali sono tornati a danneggiare l’Arci la Lo.co. di Osnago nella notte, gettando per ogni dove quanto hanno trovato nella parte esterna al Centro e bruciando nuovamente i libri presenti nel bookcrossing.
Si pensa a una ritorsione, dopo che i Carabinieri avevano catturato un giovane, che stava bruciando i libri del bookcrossing il fine settimana precedente, dopo diverse segnalazioni e danni subiti.
Nonostante nella notte tra il 15 e 16 dicembre una pattuglia dei Carabinieri fosse in giro notte tempo per il paese e l’Arci fosse rimasta aperta fino a tardi, i malintenzionati, all’alba, sono riusciti ad agire indisturbati.
Libri bruciati, tavolini e sedie rovesciati, chiaro segno di una ritorsione.
Molto arrabbiati i soci e volontari della Lo.Co., in particolare Alfredo Colombo (nella foto), socio e consigliere comunale che, avendo il turno di apertura, si è trovato la sgradita sorpresa, chiamando subito i Carabinieri.
«Ho chiamato subito le forze dell’Ordine affinchè capissero la gravità della situazione e che urge un presidio più serrato sul territorio di Osnago – ha spiegato Colombo – Succede ogni domenica all’alba, dalle 3 alle 5, quando questi ragazzi, di ritorno dalla discoteca locale, vengono in stazione ad aspettare il primo treno delle 5 circa. Settimana scorsa i Carabinieri hanno fermato uno di loro, minorenne, non di Osnago, credo che questa volta abbiano voluto farcela pagare. Però noi siamo veramente stanchi di questa situazione che va avanti da diversi mesi, per questo ho chiesto espressamente alle forze dell’Ordine un presidio maggiore; se, a causa di uno di questi scherzi, prendesse fuoco l’edificio, sarebbe un danno ingente per noi volontari, per gli osnaghesi e i pendolari. Per questo scriveremo anche a RFi. Questi ragazzi vanno fermati!»
Anche Roberta Mazzesi, socia e  referente del bookcrossing, è intervenuta per spiegare la propria delusione e amarezza:
«Questi ragazzi si divertono in questo modo incivile e ignorante, non pensando al danno culturale e morale che fanno. Non è giusto sottrarre un servizio alla gente; continueremo il servizio di bookcrossing, certo non ci fermeremo».
Anche il sindaco Paolo Brivio ha espresso il proprio rammarico per questo fatto.
«La mia piena solidarietà ai soci dell’Arci per l’ennesimo atto vandalico subito; vedremo ora di  metterci  una pezza ragionando insieme alle Forze dell’Ordine».
La speranza è che, quindi, i Carabinieri possano vigilare, e nel caso intervenire, nelle prossime notti, dopo le serate mondane di questi ragazzi, non solo in stazione ma anche presso il Bosco Urbano.

D.V.



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