OSNAGO, FESTA DELLE PERSONE ANZIANE

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Grande partecipazione domenica 13 ottobre alla giornata organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni de gli… Anta e Io per Osnago per festeggiare gli ottantenni e i novantenni residenti a Osnago.
La giornata si è aperta con la tradizionale S. Messa alle 11 in parrocchia alla quale è seguito il partecipatissimo pranzo, quest’anno progettato dagli organizzatori in modalità plastic free. Un grande lavoro di squadra da parte di tanti volontari, del sindaco Paolo Brivio e degli assessori Antonella Rampichini, Maria Grazia Caglio, Diana Maggioni e Felice Rocca. Presente anche il parroco don Costantino Prina. Nel pomeriggio il sindaco e il nuovo assessore ai Servizi sociali, Antonella Rampichini, coadiuvati dagli altri assessori, hanno consegnato delle targhe ricordo da parte dell’Amministrazione comunale ai più di settanta ottantenni e novantenni, originari o adottivi di Osnago.

In minoranza purtroppo i presenti o coloro che hanno delegato parenti al ritiro del riconoscimento rispetto ai molti che a malincuore non hanno potuto presenziare e ai quali verrà fatta avere la targa. I novantenni presenti: Angela Nava e i parenti di Stella Sala e Maria Brambilla; gli ottantenni presenti: Giuseppe Balossi, Giovanna Casiraghi, le gemelle Giulia e Rosa Anna Casiraghi, Cristina Maria Corbetta, Fiorano Fumagalli, Vincenza Lombardo, Maria Luisa Lorenzi, Carla Maggioni, Rachele Perego, i coniugi Francesco Maggi e Maria Luisa Maggioni.

Nel consegnare i riconoscimenti il sindaco ha collegato l’incremento del numero di anziani ad una migliore qualità della vita e della salute. «Se le persone anziane aumentano si incrementa anche il deposito di memoria.» – ha ricordato Brivio – «Quest’anno premiamo le persone nate nel ’29 e nel ’39, che hanno vissuto periodi che i nostri bambini di oggi, abituati ad avere tutto e subito, non immaginano neanche. Bisognerebbe fare dei corsi e trovare dei momenti in cui queste persone potessero aver modo di raccontare, non solo in famiglia ma anche al paese, il tratto di strada vissuto».

La parola è poi passata all’assessore Rampichini che si è detta felice del nuovo incarico affidatole e di aver trascorso questa giornata dialogando con persone già conosciute per motivi personali e con tante altre conosciute sul momento.

Dopo la consegna dei riconoscimenti e le foto di rito il pomeriggio è trascorso tra balli e la tradizionale tombola.

V.S.



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