OSNAGO, IL COMUNE PRECISA SUL FARE LA SPESA

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Nella giornata di domenica 22  stato emanato un decreto dei Ministeri dell’Interno e della Salute.
In base all’ordinanza regionale e al decreto dei due ministeri, sono introdotti alcuni inasprimenti. Per quanto riguarda gli spostamenti fuori Comune, sono possibili solo “per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”. Riguardo al tema della spesa, a seguito della comunicazione della Prefettura di Lecco, il Comune di Osnago tiene a precisare ai propri cittadini:

  • di fare la spesa non frequentemente, possibilmente non più di una volta a settimana
  • di utilizzare gli esercizi di paese (incluso il Mercatino dei produttori alla Fiera, che resta aperto mercoledì pomeriggio e sabato mattina, mentre viene chiuso il mercato del venerdì in piazza della Pace), o gli esercenti che consegnano a domicilio
  • di utilizzare centri della grande distribuzione dei Comuni limitrofi, cercando di effettuare comunque lo spostamento più breve possibile.

Tra le altre prescrizioni, si segnalano:

  • divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici e sanzioni in caso di non rispetto fino a 5 mila euro
  • divieto di praticaresport e attività motorie all’aperto, anche singolarmente, se non nei pressi dell’abitazione
  • uscite con l’animale da compagniasolo entro 200 metri dall’abitazione
  • divieto di spostamentocon mezzi pubblici o privati fuori dal Comune di appartenenza, se non per ragioni di salute, per esigenze lavorative e per motivi di assoluta urgenza
  • obbligo di permanenza a casa per soggetti con sintomi da infezione respiratoria e febbre (oltre 37,5° C)
  • sospensione dell’attività degli uffici pubblicie dei soggetti privati che svolgono attività amministrative, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità
  • sospensione delle attività artigianali, produttive e degli studi professionali non legate alle emergenze, alle filiere essenziali o sottoposte a termini di scadenza
  • fermo delle attività nei cantieriedili
  • sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti
  • chiusura dei distributori automatici ‘h24’ di bevande e alimenti confezionati

Restano invece aperti attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, le edicole, le farmacie, le parafarmacie e limitatamente alla rivendita di generi di monopoli e di valori bollati, i tabaccai, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza di un metro.
Garantiti anche i servizi bancari, finanziari e assicurativi, con rispetto delle norme igienico-sanitarie e con organizzazione su appuntamento.

D.V.



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