L’autrice con il suo libro Senza dire una parola ha aperto la rassegna Autunno d’Autore, a cura della Commissione Biblioteca Rusca di Cernusco Lombardone. Cambio di sede però; infatti per motivi tecnici l’incontro si è svolto nella sede del CpiA davanti a un pubblico numeroso.
Nata a Como e residente a Osnago, Emma Silviana Mauri è un’ex insegnante elementare dell’istituto San Carlo di Missaglia dove ha insegnato per 23 anni per poi lavorare presso un ente pubblico a Lecco. Volontaria per tanti anni nel parco del Curone come Guardia ecologia, oggi Silviana è volontaria della Vo.ce.
«Sono un’appassionata di ricerca naturalistica e scrittura creativa – ha esordito l’autrice – Mi piace studiare il mondo del bruco, vedere come si evolve perché il bruco è un’immagine metaforica che, nel bene o nel male, ci rappresenta. Nella vita siamo per lo più bruchi, avidi e goffi che si contendono il ramo su cui incrisalidarsi»
Il libro presentato è un insieme di sedici racconti in cui si trovano storie diverse che hanno comportato varie ricerche per l’autrice.
Ha affiancato Silviana nella sua presentazione Maria Rachele Villa (insieme sopra nella foto), membro della Commissione Biblioteca e vicepresidente di Vo.ce. A introdurre l’evento, giunto alla quarta edizione, il consigliere incaricato alla Cultura Gerardo Biella e il presidente della Commissione biblioteca Chiara Conrater.
Il prossimo appuntamento per Autunno d’Autore sarà il 22 novembre con Silvana Ferrario che presenta due libri: Dentro la vita uscito lo scorso anno, un libro di 21 racconti e il romanzo fresco di stampa La verità tardiva.
N.C.







