L’associazione Fabio Sassi OdV desidera esprimere un sincero ringraziamento a Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como per la generosità dimostrata in occasione della Cena di Natale benefica svoltasi al Teatro Sociale di Como lo scorso 1 dicembre.
I fondi raccolti durante la serata, grazie alla partecipazione di numerosi imprenditori e rappresentanti delle Istituzioni, sono stati destinati alla Fondazione Comunitaria del Lecchese a sostegno del progetto “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”, promosso da associazione Fabio Sassi per la ristrutturazione dei serramenti dell’Hospice Il Nespolo di Airuno e al Fondo “Confindustria Como: cent’anni di responsabilità sociale” attivato presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca.
Si tratta di una donazione di grande valore, che va ben oltre l’aspetto economico: è un segno concreto di attenzione verso le persone più fragili e di fiducia nel lavoro quotidiano dell’Hospice e dei suoi operatori, volontari e professionisti.
«Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como – con i loro presidenti, gli imprenditori e le imprenditrici presenti alla serata – hanno scelto di guardare all’Hospice Il Nespolo come a un patrimonio della comunità» – ha dichiarato Giancarlo Ferrario, presidente dell’associazione Fabio Sassi OdV.
«Il sostegno al progetto “Un’altra luce, lo stesso orizzonte” ci aiuta a rendere i nostri spazi ancora più accoglienti ed efficienti, ma soprattutto riconosce il valore di una cura che mette al centro la dignità delle persone fino all’ultimo istante di vita – ha aggiunto Fedele Goretti, segretario dell’associazione che ha partecipato con il presidente Ferrario alla serata – A nome di tutta l’associazione, dei volontari e delle famiglie che incontriamo ogni giorno, desidero dire un grazie di cuore per questo gesto di responsabilità e vicinanza».
Il progetto “Un’altra luce, lo stesso orizzonte” ha l’obiettivo di sostituire i serramenti dell’Hospice con soluzioni più performanti dal punto di vista energetico e più confortevoli per pazienti e familiari: una scelta che unisce attenzione alla persona e cura per l’ambiente, migliorando la qualità degli spazi e riducendo i consumi.
L’associazione proseguirà nei prossimi mesi la campagna di raccolta fondi legata al progetto, impegnandosi, come sempre., a rendicontare in modo trasparente l’utilizzo delle risorse donate e a trasformarle in luce, ascolto e presenza per chi attraversa un momento di fragilità.
M.C.


