Si è tenuta nella serata di sabato 13 dicembre, presso La Casetta Bis di Montevecchia, la presentazione del libro dal titolo Montevecchia nel cuore scritto da Carlo Conti e Gianluigi Vecchi, evento promosso da ProMontevecchia. Di fronte a una sala gremita gli autori hanno presentato la loro opera le cui spese di stampa sono state interamente sostenute dal Comune di Montevecchia.
«E’ un libro stampato dai montevecchini per i montevecchini – ha esordito il sindaco Ivan Pendeggia – le risorse del Comune derivano dalle tasse che pagano i cittadini e l’Amministrazione decide poi dove destinare i fondi. All’interno del bilancio c’è la volontà di destinare una parte alla cultura e quando Conti e Vecchi ci hanno parlato del loro progetto abbiamo pensato che centrava gli obbiettivi della sezione cultura. E’ un modo per dire che Montevecchia passa nel cuore di ogni amministratore, di ogni cittadino».
E’ la passione della scrittura a legare i due autori.
«Mi piace trasmettere le mie emozioni attraverso la scrittura. Da piccolo per un periodo ero solo nella corte in cui vivevo e il pensare era predominante e i libri, soprattutto i fumetti, erano i miei compagni di avventura» sono le parole di Conti.
Molteplici i motivi di Vecchi che lo portano a scrivere: gli piace e si diverte a raccontare storie, perchè così si ricorda di tutte le persone che ha conosciuto e di quelle che ha amato, scrive di Montevecchia per ricambiare quello che questo paese gli ha dato..
Se Conti ha pubblicato racconti e poesie dal 2021 al 2025 in dialetto montevecchino e in italiano, su Facebook e sulle riviste periodiche Informa Montevecchia e Qui Montevecchia, Vecchi ha pubblicato un libro tecnico con Franco Angeli e cinque libri di storie (fiction) ambientate a Montevecchia con Etabeta e nei principali canali on-line oltre a scrivere articoli sulle riviste Informa Montevecchia e Qui Montevecchia.
Il libro è diviso tra poesie e ricordi in dialetto con traduzione di Conti e racconti tra vero e fiction ambientati a Montevecchia firmati da Vecchi con cartoline d’epoca tratte dalla collezione di Silvano Grassi, e celebra la storia di Montevecchia, le sue radici e il suo amato dialetto. Il primo cittadino ne ha scritto la prefazione che ha letto durante la presentazione.
«La tutela del patrimonio culturale, naturalistico, ambientale e storico di un paese passa necessariamente per la tradizione orale che ne permette la trasmissione agli altri siano essi più o meno giovani questo poco importa, l’importante è il messaggio da condividere. E allora la lingua riveste un grande valore e il dialetto, se possibile, ne riveste ancora di più. Questo amore verso il territorio in cui viviamo che continua a tornare è il motore di questo libro».
Durante la serata, intervallata da due momenti musicali con Antonio al sax e Giancarlo al basso, sono stati letti stralci del libro dalla signora Alessandra. Al termine firmacopie con gli autori e un momento di convivialità con un brindisi.
Tutto il ricavato della vendita del libro sarà destinato a finanziare iniziative culturali e di aggregazione sociale per gli adolescenti e i giovani del paese.
D.V.

















