Il gruppo di minoranza ‘Un passo avanti insieme’ ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione comunale di Cernusco Lombardone in merito alla situazione progetto e lavori di piazza della Vittoria da anni al centro di programmi, promesse e disegni.
Premesso che il progetto di riqualificazione di piazza della Vittoria è stato più volte annunciato dall’Amministrazione comunale come intervento strategico di interesse pubblico; non sono mai state comunicate in modo trasparente né le tempistiche di realizzazione né i costi complessivi dell’opera, con evidenti carenze informative verso la cittadinanza e i consiglieri di minoranza; le richieste di chiarimento presentate in Consiglio o tramite canali ufficiali non hanno mai ottenuto risposte puntuali o documentate, generando un clima di opacità amministrativa che contrasta con i principi di trasparenza e partecipazione previsti dal D. Lgs. 33/2013 e dalla L. 241/1990.
Considerato che la capogruppo di minoranza ha presentato regolare istanza di accesso agli atti relativa alla documentazione progettuale della piazza della Vittoria; detta richiesta non è stata evasa nei termini di legge, nonostante l’intervento del Difensore civico, che ha formalmente intimato all’Amministrazione comunale di adempiere agli obblighi di trasparenza e collaborazione; a oggi il Comune non ha ancora dato corso all’accesso richiesto, configurando un grave precedente di mancato rispetto dei diritti dei consiglieri comunali e dei principi basilari del diritto amministrativo; risulta, inoltre, che sia già stato conferito un incarico professionale all’RTP – architetto Stefano Santambrogio e architetto Matteo Picozzi per la redazione del progetto e che per la relativa consulenza per l’importo di 29.563,04 euro sia stato riconosciuto un debito fuori bilancio.
Tutto ciò premesso e considerato, interroghiamo il Sindaco, detentore della delega ai Lavori pubblici, per sapere quali siano le cause dei continui ritardi nella realizzazione del progetto di riqualificazione di Piazza della Vittoria; se sia stato predisposto un cronoprogramma ufficiale delle fasi progettuali e realizzative e, in caso affermativo, di renderlo pubblico; quale sia il costo complessivo stimato dell’opera, comprensivo delle spese di progettazione, consulenze tecniche, lavori e oneri accessori; da quali fonti di finanziamento si prevede di attingere, considerato che nei bilanci comunali non risultano impegni di spesa significativi riferibili all’intervento; per quale motivo non sia ancora stato consentito l’accesso agli atti, nonostante l’intimazione del Difensore civico; se l’Amministrazione non ritenga necessario fornire piena chiarezza e trasparenza sull’intera vicenda, pubblicando integralmente la documentazione progettuale e finanziaria e riferendo ufficialmente in Consiglio comunale in merito allo stato dell’opera.
Si richiede, ai sensi dell’art. 45, comma 3 del Regolamento del Consiglio comunale, che la presente interrogazione riceva risposta scritta entro 30 giorni dalla presentazione, da trasmettersi ai consiglieri interroganti e per conoscenza a tutti i capigruppo consiliari.
I consiglieri di ‘Un passo avanti insieme’

