Non si è fatta attendere la replica del sindaco e del gruppo di maggioranza Identità e futuro Nostro Cernusco al gruppo di minoranza in merito alla Casa delle arti e della cultura di piazza della Vittoria di Cernusco Lombardone.
A seguito di dichiarazioni assurde e false da parte del gruppo di minoranza l’Amministrazione comunale intende informare i cittadini circa la Casa delle Arti e della Cultura.
La Casa delle Arti e della Cultura è uno spazio che oggi, ma soprattutto quando sarà completamente rigenerato, può essere considerato luogo di espressione, di condivisione, di confronto, di socializzazione per tutti i cittadini. Uno spazio per l’arte e la cultura.
I primi interventi prevedono la climatizzazione “autonoma” (rinfrescamento e riscaldamento) delle singole aule. Sappiate che, fino a oggi e per decenni, quando “si accendeva il riscaldamento”, si riscaldava l’intero edificio e anche quello accanto. Con uno sperpero enorme di soldi ed energia. Questo intervento va nella direzione degli obiettivi dell’agenda 2030: sostenibilità ambientale e risparmio energetico
E’ altresì prevista nell’aula prove l’installazione di dispositivi fonoassorbenti. Tutto ciò, unito all’effetto illustrato al punto precedente, permette anche di mantenere chiuse le finestre riducendo l’impatto acustico di queste attività ricreativo-culturali e aumentando, di conseguenza, la tranquillità e vivibilità delle abitazioni circostanti. Socializzazione, cultura e benessere.
A fronte di polemiche assurde, sterili e senza fondamento sulla non accessibilità della struttura ai disabili rispondiamo che la struttura è dotata di un moderno montascale acquistato lo scorso anno e che è stato consigliato all’Amministrazione comunale dall’Agaph (Associazione Genitori ed Amici dei Portatori di Handicaps). Un ascensore sarebbe stato certamente più comodo, ma questo verrà installato più avanti, nella fase di ristrutturazione globale dell’edificio quando saranno a disposizione contributi economici specifici. Per quanto riguarda il cantiere, pur non precludendo l’accessibilità all’edificio, crea sempre qualche problema. Non possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca. Inclusività e accessibilità.
La sala prove, la sala mostre e la sala consiliare sono utilizzate gratuitamente da almeno cinque associazioni del paese. Alcune di queste fino a tre anni fa non avevano questa possibilità. Le utenze (luce, gas, acqua) e i servizi di pulizia sono a carico del Comune. Poche chiacchiere e un aiuto economico e logistico concreto. Arte e cultura tra noi.
Il sindaco Gennaro Toto e il capogruppo di IFNC Gerardo Biella

