Se siete annoiati dai soliti spettacoli di intrattenimento dal vivo o in TV, Ronzinante ha la cura (o il colpo di grazia): arriva l’ultima serata di On Stage a Merate.
Se l’idea di passare il sabato sera di un caldo giugno su una poltrona di velluto a sentire monologhi esistenziali vi provoca un attacco acuto di narcolessia, c’è una buona notizia. Infatti Ronzinante ha deciso di chiudere la stagione 2025/2026 demolendo direttamente il concetto stesso di “serata a teatro”.
Sabato 13 giugno alle 21, lo Spazio 50 di Merate in via Vittorio Veneto 1, si trasformerà in un ring creativo dove tutto, o quasi, è permesso: torna On Stage, un format che promette di essere esplosivo e senza filtri.
Dietro questa scommessa ad alto rischio si nasconde la complicità di Antonio Takhim, Stefano Borsa e Matteo Apicella, con il supporto esplosivo di Nik (La Bionda) e K-Karol (La Mora).
Questo insolito Dream Team guiderà il pubblico in un’esperienza immersiva in cui la quarta parete non viene semplicemente superata, ma abbattuta. Gli spettatori sono avvisati: restare passivi a guardare non sarà un’opzione sicura.
Il menù della serata: contaminazione acustica e satira senza paracadute.
Il format rifiuta la monotonia e punta su un mix che unisce generi apparentemente inconciliabili. La serata si svilupperà lungo tre direttrici principali.
Stand-up Comedy: la sezione comica della serata si preannuncia come un test di resistenza per i dotti lacrimali e la suscettibilità del pubblico. Si parte con le performance in coppia di Silvia Maj con Loris Staglianò, seguite da Alessandro Botta e Andrea Verga: quattro profili devoti al cinismo e all’osservazione dissacrante. A chiudere il cerchio della satira ci penseranno Francesco Oliva e Gioacchino Simonelli, responsabili di un millantato “viaggio nel tempo” alle origini di tutto.
Rock Energy & Piano Live: la quota musicale sarà garantita dal cantautore Giuseppe Cassone, supportato dal pianoforte di Alejandro Navoa per dare una parvenza di eleganza rock alla serata. A bilanciare la dose di testosterone sul palco salirà poi la voce di Irene Preti.
Improvvisazione Teatrale (ovvero: buona la prima, perché non c’è la seconda): il vero salto nel vuoto della serata è affidato a un nuovo gruppo di giovani improvvisatori. Senza copione, senza prove e senza una rete di salvataggio psicologica, gli attori si affideranno agli input degli spettatori, trasformando il pubblico nel vero autore, e potenziale colpevole, dello show. Il rischio di naufragio è altissimo, ma a mantenere salda la guida del timone in questa tempesta di imprevisti ci saranno i navigati professionisti di ImproGnu, pronti a traghettare la ciurma verso lidi spensierati.
L’atmosfera promessa è quella dei club underground, le luci saranno opportunamente soffuse (anche per nascondere l’imbarazzo in caso di battute troppo spinte) e l’unica raccomandazione degli organizzatori è presentarsi senza troppi pregiudizi.
L’ingresso, fino a esaurimento posti, è a offerta libera. Per qualunque info scrivere a info@ronzinante.org o chiamare il 3490672804.
M.C.


