CERNUSCO, LIMONTA INCALZA DE LUCA

limonta upai

Spett.le Redazione,
ho avuto il “piacere” di leggere due interventi dell’assessore De Luca, il primo, di pochi giorni fa, in cui rispondeva alle critiche mosse da alcuni cittadini sullo stato del verde pubblico a Cernusco e parlava di “criticità ereditate”. Lungi da me il voler difendere l’operato della passata amministrazione, ma quale eredità così disastrosa non vi ha permesso, in ben quattro anni, di eseguire una programmazione seria dei tagli? Le devo ricordare che l’estate scorsa alcuni cittadini di via degli Alpini, e non solo, hanno dovuto ripiegare sul “fai da te” per ovviare ad una situazione del verde pubblico che, oltre ad essere inguardabile, risultava anche pericolosa per la viabilità stradale? E visto che chiede di essere giudicati sul lavoro concreto, com’è possibile che in quattro anni non siete stati in grado di capire come si organizza la gestione del verde pubblico? Quanti mandati vi servono? Una risposta sarebbe auspicabile.
Il secondo discorso dell’Assessore De Luca, che proprio oggi è intervenuto a fianco delle Forze dell’Ordine per eseguire uno sgombero per bivacco reiterato nel Parco della Vittoria, citava: “A causa di certe scelte politiche sbagliate negli ultimi decenni che una parte politica continua a sostenere, è difficile affrontare queste situazioni in tempi brevi”.  Non me ne vorrà per la schiettezza, ma trovo che questa dichiarazione sia pregna del populismo più inutile, bieco e spiccio. Con la sua dichiarazione immagino si riferisca, perché onestamente ci ho dovuto riflettere, alla sinistra buonista, che non bastona e tutto permette. Attribuire sistematicamente ogni problema a scelte politiche del passato o agli avversari è un modo comodo per evitare di assumersi le proprie responsabilità. Se guardiamo al tema “sicurezza” nel nostro Comune, perché non ricordare che in quattro anni siete riusciti a far scappare tutto il corpo della Polizia Locale lasciando il comune completamente scoperto per mesi, che ancora oggi non si capisce chi siano gli agenti di PL di Cernusco. Prima della vostra amministrazione, queste persone avevano un volto, un nome e un cognome, erano garanzia di maggior sicurezza per Cernusco, erano dei punti di riferimento e i cittadini sapevano che in ognuno di loro avrebbero trovato risposte a domande o necessità. Siete riusciti a creare un clima così ostile da obbligarli ad andare altrove. E sempre in fatto di sicurezza, dove sono finite la 80 telecamere per la videosorveglianza che tanto avete millantato? Quando verranno posizionate e chi sarà deputato al controllo di questi mezzi di sorveglianza? Perché non spiegare invece di accusare fantasmi? Il suo intervento è l’ennesimo esempio di un continuo lamento e di una modalità a cui assistiamo sempre più spesso, soprattutto da chi milita nella sua parte politica: quello di trovare sempre il colpevole, il capro espiatorio verso cui puntare il dito, pur di non guardare al proprio operato.
Per finire, sempre in merito alla suddetta dichiarazione dell’assessore, mi permetto una riflessione personale più ampia. La tesi per cui la colpa del declino attuale sia da imputare ai governi di sinistra collassa di fronte all’evidenza che i cicli legislativi del centrodestra hanno goduto di maggioranze parlamentari immense, idealmente perfette per attuare riforme strutturali costantemente rinviate. E se parliamo di sicurezza, è indubbio che ogni cittadino, di destra o di sinistra, abbia il desiderio di sentirsi sicuro a casa propria e nel territorio in cui vive. La sua destra, Assessore De Luca, ormai da quattro anni al governo, ha voluto far proprio il concetto di sicurezza, che la sinistra si è stupidamente lasciata scippare da voi come un bel cavallo da cavalcare, ma proprio perché ne avete fatto la vostra bandiera, ci si aspetterebbe meno giustificazioni e più risultati, che decisamente tardano a venire, perché basta assistere ai fatti di cronaca per capire che non è stato fatto un bel niente di concreto, solo chiacchiere e una subdola propaganda dell’odio. Quindi, la prego, ci eviti queste ennesime uscite, perché alimentano divisione e non costruiscono risultati. Chi governa dovrebbe spiegare cosa sta facendo concretamente, non limitarsi a cercare sempre un colpevole per mascherare la propria immobilità.
Grazie per lo spazio.

Simona Limonta
Consigliera di Minoranza (Un Passo Avanti Insieme)



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2026 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati