Per il quinto anno l’Amministrazione di Cernusco Lombardone guidata dal sindaco Gennaro Toto ha aderito al progetto Util’Estate, promosso dall’Ambito di Merate con Piazza l’idea in collaborazione con il Comune di Montevecchia.
A conclusione della prima settimana dal 6 al 10 luglio che si è tenuta a Cernusco, Comune di residenza di cinque dei dieci tra ragazze e ragazzi partecipanti, i referenti si sono detti soddisfatti per il lavoro svolto.
Presenti il sindaco, il vicesindaco Renata Valagussa, che ha curato l’intera organizzazione dei lavori, e alcuni volontari del gruppo alpini di Cernusco per il supporto.
«Ringrazio a nome dell’Amministrazione, ma anche a nome della comunità queste ragazze e questi ragazzi che hanno deciso di mettersi in gioco in queste settimane particolarmente calde – ha detto il borgomastro – e di cimentarsi in un’esperienza di crescita personale e di utilità per la comunità».
In particolare quest’anno gli adolescenti coinvolti hanno ritinteggiato sei grate, due cancelli e tre panchine del cimitero in via Sant’Ambrogio.
«Ringrazio Samuele Biollo, l’educatore, che ha affiancato i ragazzi e ha saputo farli relazionare positivamente e i numerosi alpini che si sono alternati in vari turni per l’aiuto e per i preziosi consigli tecnici – ha tenuto a sottolineare il vicesindaco – Mi ha fatto piacere leggere in un recente articolo di Alberto Pellai, noto medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva, ricercatore e scrittore, apparso su Famiglia Cristiana dal titolo “Ragazzi, fuori dalla vostra stanza c’è l’estate che vi aspetta” la citazione del progetto Util’Estate come esempio di attività caratterizzate da una dimensione educativa e di utilità sociale per gli adolescenti. Pellai dice infatti: “Penso che questa sia la direzione che deve vedere noi adulti, genitori e comunità educante alleati: permettere agli adolescenti di coinvolgersi, durante il tempo dell’estate, in esperienze che diano loro la concreta percezione che fuori dalle loro stanze c’è un mondo reale che li sta aspettando per aiutarli a crescere e al tempo stesso per rendere strumento di crescita – per loro e per la loro comunità di appartenenza – l’energia e lo spirito vitale che connota questa età”».
I ragazzi la prossima settimana saranno impegnati nel Comune di Montevecchia.
D.V.

