LA PIAZZA, UN CUORE PULSANTE

È il cuore che batte in ogni paese. La piazza non è solo un luogo di passaggio. È il salotto di tutti. È dove il paese si riconosce, si racconta, si ritrova.
A Cernusco Lombardone questo valore si concentra in due luoghi simbolo: piazza della Vittoria, l’area mercatale con la sua ampia zona verde da tutelare e valorizzare e la suggestiva piazza Enrico da Cernusco dove si affaccia palazzo Borgazzi, il municipio. Sono i punti dove le persone passano o si ritrovano. È il luogo in cui un “ciao” diventa una chiacchierata, un problema diventa una proposta, un’idea diventa un evento. Perché la piazza è importante? Perché aggrega. Mette insieme le generazioni. I nonni sulla panchina, i bambini che giocano, i ragazzi che si danno appuntamento. Senza biglietti, senza inviti. Basta esserci.
La piazza insegna comunità: ti ricorda che non vivi da solo, ma in un paese fatto di volti, storie e relazioni.
E quando quella piazza ha anche alberi, aiuole e spazi verdi come in piazza della Vittoria, diventa anche un luogo di benessere.
Uno spazio da curare, da vivere e da trasmettere alle prossime generazioni.
A Cernusco la piazza vive davvero grazie a chi la anima.
Qui l’Amministrazione comunale e le associazioni del territorio lavorano insieme per un obiettivo semplice: riempire la piazza di persone.
Perché a far vivere un paese non sono i progetti faraonici sulla carta. Sono gli eventi veri. Quelli che portano gente. Dalle feste patronali alle iniziative per i più piccoli, dalle rassegne culturali ai mercatini, dagli appuntamenti sportivi alle serate solidali: è questo che anima Cernusco.
È il lavoro di squadra tra Comune e associazioni, come con I bagai di binari e altre realtà locali, che trasforma la piazza da spazio vuoto a luogo pieno.
Da alcuni anni “I bagai” animano soprattutto piazza della Vittoria con serate in compagnia ed eventi di aggregazione che coinvolgono grandi e piccoli, commercianti e associazioni, valorizzando proprio quell’area mercatale e la sua zona verde. Pieno di musica, di profumi, di banchetti, di voci. Pieno di “noi”, certo non di chiasso e schiamazzi.,
Quando la piazza si anima, Cernusco si sente più casa.
Altrettanto importante il ruolo che ha la cultura con la Biblioteca con sempre più utenti con l’apertura serale del mercoledì e la Casa delle Arti e della Cultura che si affaccia nell’area mercatale. Se si sfruttasse meglio l’area verde con qualche evento apposito e si riuscissero a riqualificare in tempi brevi le due ali agli ingressi e la vecchia palestrina rendendola un centro polifunzionale la piazza sarebbe ancora più sfruttabile.
Si sono tenuti eventi anche in piazza Enrico da Cernusco per il Teatro in Villa e per alcune sere, con musica e buona cucina, creando una suggestiva atmosfera con lanterne, candele e lucine.
Perché una comunità forte non si costruisce con opere faraoniche, ma con le sedie messe in cerchio, con una pedana, con il verde e con la voglia di partecipare.
La piazza è di tutti. È per tutti. Ma va rispettata e non può essere occupata abusivamente.
Continuiamo a viverla, a curarla, a riempirla di eventi, a tutelare il verde che la rende unica. Perché è anche lì, tra le persone, che un paese diventa davvero comunità.

D.V.



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