CERNUSCO, SCRITTE CHOC: «SDEGNO E AMAREZZA»

«Provo un profondo sdegno e una grande amarezza di fronte a quanto accaduto. Non tanto per la critica politica, che è sempre legittima e fa parte del confronto democratico, ma per il livello di volgarità e di offesa personale a cui qualcuno ha deciso di arrivare».
Così l’assessore di Cernusco Lombardone Antonio De Luca interviene dopo la comparsa delle scritte ingiuriose apparse sul muro del cimitero e di viale Europa a Cernusco, che prendono di mira il sindaco Gennaro Toto, Ivan Pendeggia e lo stesso De Luca.
«Esprimo inoltre la mia personale solidarietà al mio sindaco anch’egli preso di mira da queste scritte offensive e volgari» aggiunge.
De Luca garantisce di andare avanti: «Non saranno certo queste scritte infamanti a fermarmi o a farmi cambiare il mio modo di essere. Continuerò a svolgere il mio ruolo e a lavorare con la massima serietà, professionalità e impegno, come ho sempre fatto».
E conclude: «Chi pensa di colpire con l’insulto e il degrado degli spazi pubblici dimostra soltanto la propria incapacità di confrontarsi civilmente. Io continuerò ad andare avanti a testa alta, perché le parole e le scritte possono ferire, ma non cancelleranno mai il lavoro, l’impegno e la dignità di una persona».
D.V.


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