MARESSO, INSIEME PER IL WAMBA HOSPITAL

Grande successo per la cena benefica tenutasi venerdì 2 ottobre all’oratorio di Maresso di Missaglia a favore del Wamba Hospital nel nord del Kenya.
L’iniziativa, organizzata dai Lions Merate con il patrocinio del Comune di Cernusco Lombardone e la partnership de I bagai di binari e D&F, ha visto la toccante testimonianza di padre Sandro Nava.
Il missionario ha raccontato la storia dell’ospedale, i cambiamenti e quanto realizzato da gennaio di quest’anno, sottolineando quanto ancora c’è da fare. Tanti gli aneddoti sulle usanze e le credenze della gente del posto che hanno catturato l’attenzione dei presenti.
«Samburu e Turkana sono due popoli pastori del nord del Kenya, uniti dalla centralità del bestiame ma divisi dal territorio – ha spiegato padre Sandro – I Samburu, stanziati attorno a Wamba, sono semi-nomadi e vivono in manyatta di fango con il recinto per mucche e capre al centro, misura della ricchezza familiare».
I Turkana, più a nord nel deserto verso l’omonimo lago, sono nomadi puri e allevano soprattutto cammelli e dromedari, gli unici capaci di resistere alle siccità estreme, spostandosi continuamente in cerca d’acqua. Entrambi hanno una società patriarcale: tra i Samburu gli anziani comandano e i giovani morani difendono il villaggio, tra i Turkana contano i clan e la poligamia con dote in bestiame. Sul piano spirituale i primi pregano Nkai, i secondi Akuj, divinità della pioggia, con riti affidati ad antenati, guaritori e indovini.
«La vita quotidiana resta durissima per entrambi, tra parti in casa, medicine tradizionali e diffidenza verso gli ospedali, ma mentre i Samburu sono più stanziali e vicini ai servizi, i Turkana restano i più isolati ed esposti a fame e sete».

A fare gli onori di casa il presidente dei Lions Giovanni Romagnano, affiancato dal vicepresidente Venanzio Lavelli; presenti il sindaco di Cernusco Lombardone Gennaro Toto con il consigliere al Tempo libero e Associazioni Monica Vanoli, il sindaco di Missaglia Paolo Redaelli, il presidente dei “bagai” Dario Vanoli con il tesoriere Raffaella Marini e Nadia Cogliati. Particolare attenzione sull’iniziativa Autunno missionario, come ha ricordato Toto,  che la comunità cernuschese ha organizzato e che vede ancora tre impegni: la vendita delle torte paesane, il musical Cenerentola e il calendario del 2027 con gli Alpini cernuschesi.
Grazie ai proventi della cena e della ricca sottoscrizione a premi, sono stati raccolti 1800 euro, consegnati direttamente al missionario che ha spiegato che verranno utilizzato per la clinica mobile e le cure ai bambini sotto i cinque anni che sono gratuite.
Una serata che ha mostrato quanto sia importante l’unione di più realtà con un unico obiettivo: sostenere i più bisognosi. Non sono mancati i ringraziamenti di Romagnano ai presenti, ai soci Lions intervenuti, ai volontari di Maresso per la cena, al Comune e ai “bagai” di Cernusco.

R.M. 



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2026 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati