OSNAGO, DA VILLA CONFISCATA A CASA SOLIDALE

A Osnago un bene confiscato alla criminalità organizzata rinasce come bene comune.
La villa di via delle Robinie 12 è stata completamente ristrutturata grazie ai fondi PNRR, con particolare attenzione all’efficientamento energetico, e si prepara a diventare un modello innovativo di abitare solidale per la terza età.
Il progetto è dedicato a persone dai 65 anni in su, sole o in coppia, che vogliono sperimentare una co-abitazione autonoma e condivisa.
La filosofia è chiara: la terza età non come assistenza passiva, ma come risorsa attiva di tempo, competenze e relazioni. La casa può ospitare fino a sette persone, in una camera singola e tre doppie tutte con bagno privato. Il cuore della vita comune sarà la cucina abitabile, il soggiorno e la lavanderia condivisa. Al piano interrato, una palestra di mantenimento per l’autonomia motoria e un’area ludico-ricreativa con biblioteca e giochi. Fuori, giardino, orto per l’ortoterapia e spazi per piccoli animali.
A garantire serenità, la presenza discreta di personale socio-educativo per supporto nella gestione quotidiana. Fino al 31 dicembre è possibile visitare la struttura e persino pernottare gratuitamente per alcuni giorni, per provare lo stile di vita del co-housing prima dell’apertura ufficiale del 2027, quando sarà richiesto un contratto di ospitalità con quota sociale.
Info: 3484084177 (lun-mer-ven 9-13) o equipeanziani.ambitomerate@retesalute.net.

D.V.



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