C’è un momento in cui essere genitori connessi significa, prima di tutto, essere genitori uniti. È da questa idea che nasce il percorso dei “Patti Digitali di Comunità” di Cernusco Lombardone, Lomagna, Montevecchia e Osnago, dedicato alla fascia 0-14 anni e costruito come un’alleanza concreta tra famiglie, scuole e territorio per promuovere un uso più sano e consapevole del digitale.
Il progetto verrà presentato ufficialmente venerdì 30 ottobre alle 20.45 nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo Bonfanti e Valagussa, in via San Dionigi 23 a Cernusco. Non sarà solo una serata informativa, ma l’inizio di un cammino condiviso sostenuto dai quattro Comuni e da una rete larghissima di associazioni, parrocchie, scuole dell’infanzia e realtà sportive che ogni giorno lavorano con i ragazzi.
A guidare la riflessione ci saranno Marco Gui, del centro di ricerca Benessere Digitale dell’Università di Milano-Bicocca, e i referenti della Rete Nazionale dei Patti Digitali, l’esperienza che ha già coinvolto centinaia di comunità in tutta Italia e che ha un obiettivo semplice e rivoluzionario: smettere di lasciare le famiglie da sole davanti a scelte difficili come l’età del primo smartphone o l’accesso ai social.
L’idea di fondo è chiara: se le regole si condividono tra genitori della stessa classe, della stessa scuola e dello stesso paese, diventano più sostenibili per tutti, soprattutto per i figli. Al termine dell’incontro sarà infatti possibile sottoscrivere i Patti, un impegno reciproco, non un divieto imposto dall’alto.
Tutte le informazioni sul percorso sono disponibili sul sito https://sites.google.com/view/patti-digitali-clmo. Come ricorda lo slogan della serata, la sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme.
N.C.

