Dalla Brianza alle celebrazioni ufficiali per Syd Barrett. La Forma delle Nuvole nella raccolta internazionale per gli 80 anni del fondatore dei Pink Floyd. Il duo formato da Dario Antone e Giulia Fumagalli partecipa con Love Song a Clowns and Jugglers: The Songs of Syd Barrett, il doppio album promosso dalla Syd Barrett Estate e pubblicato da Gonzo Multimedia, accanto a nomi come Pink Floyd, David Gilmour, David Bowie, Nick Mason’s Saucerful of Secrets, Kula Shaker e So Machine.
Il nome de La Forma delle Nuvole compare nella tracklist di Clowns and Jugglers: The Songs of Syd Barrett, il doppio album pubblicato il 9 ottobre 2026 nell’ambito delle celebrazioni ufficiali per gli ottant’anni dalla nascita del musicista, pittore e fondatore dei Pink Floyd. Il progetto è promosso dalla Syd Barrett Estate e inserito in una più ampia settimana di iniziative a Cambridge, città natale dell’artista, comprendente una mostra dedicata alla sua produzione pittorica, incontri culturali e un grande concerto celebrativo con artisti provenienti dalla scena psichedelica e progressive internazionale.
La raccolta riunisce registrazioni storiche e nuove interpretazioni di opere legate al repertorio di Barrett e dei primi Pink Floyd. Nel progetto figurano, tra gli altri, i Pink Floyd con una registrazione dal vivo di Arnold Layne, David Gilmour e David Bowie, Nick Mason’s Saucerful of Secrets, Kula Shaker, So Machine, Robyn Hitchcock, Martha Wainwright, Tim Bowness e numerosi altri artisti internazionali. La Forma delle Nuvole compare nel secondo CD con la propria interpretazione di Love Song.

Accanto al duo brianzolo, la presenza italiana nel progetto è rappresentata anche dai Jennifer Gentle, formazione veneta conosciuta nell’ambito della musica psichedelica.
Per chi osserva la vicenda dall’esterno potrebbe sembrare una partecipazione inattesa. In realtà le origini di questa storia affondano molto più lontano della recente pubblicazione.
Un percorso iniziato oltre vent’anni fa. L’interesse di Dario Antone per l’opera di Syd Barrett accompagna infatti una parte significativa della sua attività musicale e di ricerca. Tra il 2002 e il 2009 Antone ha ideato e prodotto insieme all’amico musicista Max Dolcini il Vegetable Man Project, iniziativa internazionale dedicata all’omonimo brano composto da Barrett durante il periodo dei Pink Floyd. L’idea era tanto semplice quanto radicale: invitare musicisti provenienti da contesti diversi a reinterpretare la stessa canzone.
Nel corso degli anni il progetto ha dato vita a sei CD e un vinile contenente decine di versioni differenti di Vegetable Man, realizzate da artisti provenienti dal rock, dall’elettronica, dall’avanguardia e altri generi musicali.
Sempre nell’ambito di queste attività, Antone ha avuto modo di conoscere personalmente Ian Barrett, nipote del musicista inglese e figura attiva nella tutela della sua eredità culturale. L’incontro è avvenuto nell’ambito del Biografilm Festival di Bologna, durante una giornata dedicata agli esordi dei Pink Floyd e ai primi documenti audiovisivi legati a Syd Barrett. Da allora i contatti tra i due si sono mantenuti nel tempo.

Dalla nascita del duo ai concerti dedicati a Barrett. Nel 2014 nasce La Forma delle Nuvole dall’incontro tra Dario Antone e Giulia Fumagalli. Provenienti entrambi da precedenti esperienze musicali, sviluppano rapidamente una cifra comune che intreccia cantautorato, ironia, psichedelia e immaginario surreale.
Negli anni il duo porta la propria musica in contesti molto diversi tra loro, prediligendo una dimensione raccolta e un rapporto diretto con il pubblico. Accanto all’intensa attività dal vivo, Dario e Giulia si dedicano anche alla registrazione dei propri brani originali. Nel 2016 esce il loro primo CD dal titolo Il Debutto! e nel 2023 il vinile 45 giri Congiunti /La Ghironda. Un nuovo album è previsto in uscita a breve.
Parallelamente cresce anche l’interesse condiviso per l’opera di Barrett. Diverse occasioni li portano a tenere dei concerti costruiti interamente attorno al repertorio e alla figura del musicista inglese. Nel 2016 partecipano a un evento al Teatro Comunale di Alessandria.
Particolarmente significativo è il tributo realizzato a Savona nel 2018, dove le canzoni vengono alternate a racconti e approfondimenti dedicati alla sua vicenda artistica e umana, curati dallo scrittore Mirco Delfino. Più recentemente il duo partecipa inoltre alla presentazione di una pubblicazione dedicata a Barre dello scrittore Luca Ferrari, in eventi tematici tra Lombardia e Piemonte.
La nascita di Love You. Un passaggio decisivo arriva tra il 2019 e il 2020, quando Antone viene coinvolto dal giornalista Nino Gatti nella realizzazione di una nuova raccolta dedicata all’intera produzione solista di Syd Barrett .
L’idea consiste nel coinvolgere artisti provenienti da diversi Paesi affinché reinterpretino ciascuno un brano del repertorio del musicista inglese. Attraverso una rete di contatti costruita negli anni nasce così il doppio CD Love You, successivamente pubblicato nel 2021 dalla storica etichetta britannica Gonzo Multimedia. Anche in quell’occasione La Forma delle Nuvole contribuisce con una propria versione di Love Song. L’artwork della compilation, curato dal fumettista Matteo Regattin, vede anche la partecipazione di Ian Barrett, con un’opera rappresentante una tartaruga, citazione di un dipinto e di un iconico brano di Syd, Terrapin.
Come nasce la partecipazione a Clowns and Jugglers. Qualche anno dopo la pubblicazione di Love You, la stessa Gonzo Multimedia torna a contattare Antone. L’etichetta sta lavorando a una nuova raccolta, questa volta realizzata nell’ambito delle iniziative ufficiali promosse dalla Syd Barrett Estate.
La richiesta iniziale riguarda l’autorizzazione a riutilizzare uno o più brani presenti nella precedente compilation. Durante quello scambio Antone propone di inserire anche la versione di Love Song de La Forma delle Nuvole.
«Mi hanno spiegato – racconta – che stavano preparando una raccolta ufficiale collegata alla famiglia Barrett. A quel punto ho suggerito anche il nostro brano. Pensavo che probabilmente mi avrebbero detto di no. Invece nel giro di pochissimo tempo mi hanno risposto che andava benissimo».
Per il musicista si tratta di una soddisfazione inattesa ma fortemente legata a un percorso costruito nel tempo.
Diversa, almeno inizialmente, la reazione di Giulia Fumagalli. «Sono rimasta incredula per giorni. Noi siamo un piccolo duo e vedere il nostro nome accanto a quello di musicisti di tale livello non mi sembrava possibile».
Una registrazione realizzata tra Meda e il fiume Adda. La versione di Love Song inclusa nella raccolta internazionale riflette pienamente l’estetica de La Forma delle Nuvole.
Il brano è stato registrato presso il The Shelter Recording Studio di Meda con il supporto del fonico Matteo Tovaglieri, collaboratore storico del duo. Accanto alle voci trovano spazio una chitarra acustica, una piccola tastiera Farfisa e perfino un pianoforte giocattolo scelto per il suo timbro volutamente naïf.
A completare l’arrangiamento ci sono inoltre registrazioni ambientali realizzate lungo le rive dell’Adda nei pressi di Brivio: grilli, rane e suoni notturni inseriti nel brano come veri e propri elementi musicali. Una scelta che richiama tanto l’immaginario del duo quanto alcune suggestioni presenti nella tradizione della psichedelia britannica.
L’inserimento di La Forma delle Nuvole in Clowns and Jugglers: The Songs of Syd Barrett non rappresenta quindi un episodio isolato né il frutto di una coincidenza.
È piuttosto il punto di arrivo di una storia composta da produzioni indipendenti, progetti culturali, incontri internazionali, concerti e approfondimenti dedicati a una figura che continua a esercitare una forte influenza sulla musica contemporanea.
Una storia che parte dalla Brianza, attraversa oltre vent’anni di attività e approda oggi in una pubblicazione ufficiale che celebra una delle personalità più importanti e sfuggenti della cultura musicale britannica del Novecento.
Clowns and Jugglers: The Songs of Syd Barrett
Store ufficiale: https://store.sydbarrett.com/products/syd-barrett-clowns-jugglers-various-artists-2cd.
M.C.







