MONTEVECCHIA, LA BIBLIOTECA AL CENTRO DEL FUTURO

Primo passo per il futuro polo culturale delle Quattro Strade a Montevecchia.
Si è svolto nella prima serata di lunedì 19 ottobre, al teatro dell’oratorio, il primo dei quattro tavoli di lavoro del percorso Quattro Strade al Centro, promosso dal Comune di Montevecchia. Tema della serata: l’attuale biblioteca: nuovi sguardi per il futuro.
A introdurre la serata il sindaco Ivan Pendeggia che, insieme al vicesindaco e assessore alle Politiche giovanili Francesca Colombo e a Sara Manzella consigliere con delega all’Istruzione, ha ringraziato i cittadini per la numerosa partecipazione.
«Come in tutti i percorsi di progettazione partecipata la parola e le idee sono in mano alla popolazione attiva che ha partecipato al questionario, che ha deciso di essere ricontattata e che oggi vuole mettersi in gioco con attività che porteranno poi alla progettazione – ha spiegato Pendeggia – Il nostro ruolo è quello di augurarvi un buon lavoro e di salutarvi».
Ha inoltre ringraziato don Fabio Biancaniello per aver messo a disposizione il teatro dell’oratorio.
Il lavoro è stato condotto dalle professioniste della progettazione partecipata Monica Vercesi e Claudia Zaninelli che, dopo aver ringraziato l’Amministrazione comunale, hanno sottolineato l’importanza dell’ascolto delle esigenze, visioni e desideri di chi vive e utilizza il territorio.

Vercesi ha illustrato l’articolazione del percorso, avviato a settembre 2026 e che si concluderà ad aprile 2027: interviste, questionario online, quattro tavoli di lavoro, tre incontri con la scuola primaria, partecipazione a iniziative pubbliche e presentazione pubblica finale.
Dati alla mano, al primo questionario (settembre-ottobre) hanno risposto 294 persone, per due terzi donne e per un terzo uomini; otto su dieci hanno tra i 26 e i 65 anni, cinque su dieci sono lavoratori a tempo pieno e due su dieci part-time. Alla domanda “Conosci e frequenti l’attuale biblioteca?” il 41,5% ha risposto di conoscerla ma di non frequentarla, il 26,5% di conoscerla e frequentarla raramente, il 21,4% di conoscerla e frequentarla abbastanza spesso e solo il 10,6% di non conoscerla.
Tra le parole più ricorrenti associate alla biblioteca ci sono cultura, silenzio, studio e libri, seguite da tranquillità, spazio, accogliente, condivisione, bambini, aggregazione e accoglienza.
Alla domanda “Cosa ti spingerebbe a frequentare (o a frequentare più spesso) una biblioteca?” le risposte più gettonate sono eventi, incontri e laboratori, orari più ampi, seguiti da tranquillità e silenzio, spazio per bambini, spazi all’aperto e accessibilità a piedi o in bicicletta, punto di ristoro.
I partecipanti, più di una trentina tra i quali i membri della Consulta Giovani di Montevecchia, divisi in tre gruppi hanno poi effettuato un breve sopralluogo nell’attuale biblioteca per individuare, osservandola attentamente, quali elementi materiali e immateriali vorrebbero portare nel nuovo spazio. In sintesi, tra i beni materiali sono emersi l’arredo dell’area bimbi, i controsoffitti in legno, la disposizione dei libri, la bacheca degli eventi e il poster con gli aforismi. Tra i beni immateriali, invece, l’atmosfera, la luce, l’accoglienza, gli incontri con gli scrittori, il gruppo di lettura e lo scambio di libri.
Affissi alla parete anche altri due quesiti a cui i cittadini hanno risposto per iscritto: “Cosa penso di poter dare a questo percorso” e “Cosa amo di più di Montevecchia”. Risposte che saranno valutate con attenzione dalle professioniste e che costituiranno elementi indispensabili per la progettazione partecipata.
La serata si è conclusa con i saluti e i ringraziamenti delle professioniste, che auspicano che il nuovo edificio riesca ad accogliere una buona parte di quelli che saranno i desideri espressi dai cittadini, pur non essendo ancora definito se si manterrà l’immobile attuale con un ampliamento o se si procederà con la demolizione e ricostruzione.
Il percorso Quattro Strade al Centro proseguirà con gli altri tre tavoli di lavoro. Il prossimo è in programma sabato 7 novembre, dalle 10 alle 11.30, presso la sala civica di via del Fontanile con La nuova area: potenzialità e desideri.
Il futuro di Montevecchia, come recita lo slogan dell’iniziativa, lo si immagina insieme.

M.C.

 



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