Secondo appuntamento, nella mattinata di sabato 7 novembre, con gli incontri di progettazione partecipata dedicati al futuro polo culturale delle Quattro Strade a Montevecchia.
L’incontro si è aperto alle 10 presso il parcheggio adiacente all’ex pub, all’incrocio tra via Belvedere e via Bergamo. Da lì è partito il sopralluogo dell’area circostante il pub, che comprende tutto lo spazio verde e l’area giochi presente. Non è stato invece possibile entrare all’interno dell’ex pub per problemi di sicurezza.
Sono state venticinque le persone che hanno deciso di partecipare, tra cui i membri della Consulta Giovani di Montevecchia. Nonostante il tempo non proprio favorevole, con la pioggia presente per tutta la durata dell’incontro e una bassa temperatura, i partecipanti non si sono lasciati scoraggiare e hanno seguito con attenzione tutte le fasi della mattinata.
Scopo dell’incontro, guidato da Monica Vercesi e Claudia Zaninelli, professioniste di progettazione partecipata, è stato quello di raccogliere osservazioni e criticità sull’area direttamente da chi la vive e la frequenta. Dopo aver ricevuto una mappa del luogo, i presenti sono stati divisi in gruppi da quattro, ciascuno chiamato a osservare l’area da un punto di vista specifico: giovani, adulti con figli piccoli, adulti con nipoti, adulti, proprietari di cani, persone con esperienza di disabilità, donne, anziani.
L’osservazione, condotta sotto la supervisione delle professioniste, è durata circa 25 minuti. In questo tempo i partecipanti si sono confrontati osservando con attenzione le diverse zone dell’area verde, soffermandosi anche sulla posizione dell’ex pub, che si affaccia sulla SP 54, punto strategico ma anche delicato per accessibilità e visibilità.
Come già affermato nel corso del primo incontro, al momento non è ancora possibile sapere se rimarrà in piedi la struttura esistente del pub o se occorrerà demolirla per poi ricostruirla. Una decisione che dipenderà dalle valutazioni tecniche e da quanto emergerà dal percorso partecipato.
I lavori sono poi proseguiti all’interno della sala civica in via del Fontanile. Dopo una breve condivisione dei risultati del questionario proposto nel corso del primo incontro, sono state presentate le sette attività che potrebbero trovare spazio nel futuro polo culturale: stare all’aperto, incontrarsi e chiacchierare, partecipare a laboratori e attività, partecipare a incontri, eventi e corsi, mangiare e bere qualcosa, svolgere attività da soli o in gruppo, leggere in tranquillità.
Compito dei partecipanti, questa volta divisi in gruppi da tre, è stato quello di indicare le caratteristiche che dovrebbero avere gli spazi destinati a ospitare ciascuna di queste attività, immaginando concretamente come dovranno essere pensati, attrezzati e vissuti. Gli elaborati, una volta terminati, sono stati affissi al muro per essere condivisi con tutti, con la possibilità per gli altri gruppi di aggiungere ulteriori osservazioni e integrazioni, in un confronto aperto e costruttivo.
Quanto emerso sia dal sopralluogo dell’area pub sia dai lavori in sala civica verrà restituito e reso noto dalle professioniste durante il prossimo incontro, in programma giovedì 19 novembre dalle 18 alle 19.30 sempre presso la sala civica.
M.C.

























