Aladin fa volare la fantasia su un tappeto magico. Questo il messaggio che la trentina di – eccezionali, lo scriviamo subito – attori, cantanti e ballerini amatoriali ha voluto lasciare alla platea al completo al termine della prima e della replica del musical in due atti Aladin, sabato 23 e domenica 24 marzo.
Una squadra di artisti non professionisti eppure in grado di conquistare e lasciare a bocca aperta tutti, non solo i tanti bimbi presenti ma anche i più grandi, per oltre due ore di spettacolo trascinante, a tratti commovente, a tratti comico, sempre emozionante.
Una squadra di giovanissimi capitanata dal regista Emanuele Consonni, che al termine della rappresentazione ha ricordato come l’idea di mettere in scena questo classico ambientato nell’antica Baghdad sia nata circa un anno e mezzo fa, nel settembre 2017:« Ringrazio il sindaco Giovanna De Capitani, per essersi occupata di tutti i permessi necessari a queste due serate – ha aggiunto, solo quando gli applausi ricevuti a scena aperta si erano esauriti – Ringrazio i ragazzi e anche i loro genitori, per l’impegno e la pazienza quando negli ultimi tempi abbiamo fatto gli straordinari per le nostre prove. Ringrazio infine il parroco, don Alfredo Maggioni, per averci supportato, e sopportato, fino a qui».
La narrazione ha seguito i passi della favola tradizionale che narra le gesta dello straccione Aladin, che con l’aiuto di un genio uscito fortunosamente da un’antica lampada riesce a conquistare l’amore della bella figlia del sultano, Jasmine, e a cambiare la propria vita. La sceneggiatura è stata però fortemente arricchita da canzoni, battute esilaranti e anche qualche accenno alla cronaca più attuale (nell’elenco dei desideri che il Genio dice di non poter avverare: far entrare il cantante Al Bano Carrisi in Ucraina!).
Al termine dello spettacolo e della presentazione di rito di chi ha lavorato nel backstage (ovvero la coreografa Martina Crippa, la vocal coach Elisa Galluccio, i tecnici, costumisti, scenografi e truccatrici) gli attori si sono resi disponibili per delle foto ricordo con gli spettatori, ancora con i loro splendidi abiti di scena.
Per chi si fosse perso queste due occasioni di assistere al musical Aladin, è stata eccezionalmente programmata per la prossima domenica 14 aprile, alle 16, una terza replica per cui sarà data precedenza per la prenotazione dei posti disponibili ai diversamente abili, che potranno assistere gratuitamente riservandosi un posto entro il 31 marzo. Dopo d’allora la prenotazione sarà aperta tutti (8 euro per posto a sedere) presso il bar Biella.
G.M.



































