OSNAGO, CRESIMANDI A SAN SIRO

Nel pomeriggio di domenica 24 marzo presso lo Stadio Meazza di Milano si è tenuto l’annuale incontro dei Cresimandi di tutta la diocesi di Milano con l’arcivescovo Mario Delpini. All’incontro hanno partecipato anche i 31 ragazzi e ragazze che hanno riceveranno la Santa Cresima il 19 maggio nella parrocchia di Osnago.
Accompagnati dai loro genitori e dai loro catechisti hanno varcato i cancelli dello stadio unendosi con entusiasmo ai tantissimi partecipanti già presenti sugli spalti, divisi per colore a seconda delle diverse zone pastorali della diocesi.

A presentare il pomeriggio ed intrattenere i 50.000 presenti fino all’arrivo dell’Arcivescovo e dei suoi vicari sono stati alcuni giovani animatori dell’Azione Cattolica diocesana.
Come ogni anno, i dialoghi tra l’arcivescovo, i vicari e alcuni ragazzi e ragazze e i loro catechisti sono stati intervallati da canti e da alcune coreografie e figurazioni messe in scena, quest’anno sugli spalti per la mancata concessione di utilizzo del campo dello stadio, da centinaia di adolescenti e giovani figuranti e capi-figuranti provenienti da diverse parrocchie della diocesi, tra i quali anche alcuni dell’oratorio di Osnago.
L’arcivescovo Delpini ha varcato le porte dello stadio con i vicari diocesani verso le 17 e, accolto da un incredibile entusiasmo e molti applausi, svolto il giro dello stadio a piedi per raggiungere la postazione per lui allestita, salutando tutti i presenti.
Ha poi avuto inizio la celebrazione vera e propria In che senso? Che ha richiamato i temi della 100 giorni Cresimandi basata principalmente sulla lettera che l’Arcivescovo ha indirizzato ai Cresimandi. Nei sette momenti della celebrazione sono stati richiamati, quindi, i sette doni dello Spirito Santo collegandoli, come nella lettera, ai cinque sensi e al loro utilizzo nella vita quotidiana. L’arcivescovo ha poi lasciato un impegno ai ragazzi e alle ragazze: chiedersi al mattino io cosa posso fare oggi per rendere felice qualcuno e alla sera se oggi ho reso felice qualcuno e, se sì, chi.
Prima della conclusione è stato ricordato anche il gesto missionario di quest’anno legato al cammino della 100 giorni Cresimandi, ovvero la raccolta di offerte per il progetto di costruzione in Libano della prima comunità per minori che, scappando dalla guerra in Siria, non hanno con sé né i genitori, né qualcuno che li accompagni.

V. S.



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