CERNUSCO, INTERROGAZIONE DI TOTO E KRASSOWSKI SUI DISABILI

Tempo di interrogazione congiunta all’Amministrazione comunale di Cernusco da parte delle due minoranze capitanate da Gennaro Toto e Salvatore Krassowski (sopra nella foto) che troverà però risposta nel Consiglio comunale successivo al 30 aprile.

Premesso:
– che quest’anno la Giunta comunale non ha presentato al Consiglio comunale in occasione dell’approvazione del bilancio “la relazione sulla situazione e sullo stato di bisogno dei cittadini più in difficoltà” come previsto dall’articolo 20 comma 3 lettera r dello Statuto del Comune di Cernusco Lombardone.
–   che nel Dup 2019 – 2021 approvato il 20 marzo 2019 (Missione 12, programma 2), a proposito degli Interventi per la disabilità tra l’altro si legge: “:Sono state attivate dal servizio sociale le misure B2 per 11 disabili, inoltre sono state attivate richieste di valutazione di disabilità per nuovi casi segnalati ai servizi sociali”.
– che con dgr n.1253 del 12 febbraio 2019 la Giunta regionale ha approvato lo stanziamento delle risorse di cui al Fondo per le Non Autosufficienze anno 2018 e il Programma operativo regionale FNA 2018 relativo alle misure a sostegno delle persone con disabilità gravissima e con disabilità grave o comunque in condizione di non autosufficienza (misure B1 e B2).
– che Il Fondo regionale prevede complessivamente risorse pari a 83,5 milioni di euro con l’obiettivo di mantenere a domicilio le persone con disabilità gravissima o grave e gli anziani non autosufficienti ai fini del miglioramento della qualità della vita. E precisamente 58,7 milioni di euro per la misura B1 e 24,8 milioni di euro per le misure B2.
-che per poter beneficiare dell’attivazione di tali interventi occorre inoltrare richiesta presso il Servizio sociale del proprio comune utilizzando la modulistica reperibile sul sito di rete salute  corredata di tutti i documenti richiesti, e l’erogazione verrà eseguita fino ad esaurimento del finanziamento regionale, previa verifica del possesso dei requisiti.
– che la legge 112/2016 stabilisce la creazione di un fondo  per il” Dopo di noi”  e tale provvedimento estende le tutele anche a quei soggetti che pur avendo i genitori ancora in vita non possono beneficiare del loro sostegno.
Considerato
– che i progressi in campo medico hanno allungato il “ciclo di vita” delle persone con disabilità gravi e si pone il problema delle risposte che il sistema dei servizi è in grado di offrire per l’inclusione sociale di queste persone quando i genitori diventano anziani.
Si interroga il sindaco Giovanna De Capitani per sapere:

  • Quanti disabili gravi o non autosufficienti, in carico ai Servizi sociali di Cernusco, hanno usufruito di misure B2 negli anni scorsi? E per quanti anni?
  • Quanti disabili gravissimi in carico ai Servizi sociali di Cernusco hanno usufruito di misure B1 in passato? e per quanti anni?
  • Quanti disabili dell’Ambito meratese hanno usufruito di misure B1 e/o B2 gli scorsi anni?
  • Quanti disabili hanno già presentato domanda per accedere alle misure B1 e/o B2 nel 2019?
  • È intenzione dell’Amministrazione procedere a informare, non solo tramite la pubblicazione sul sito del Comune, ma anche singolarmente le famiglie dei disabili interessati della possibilità di richiedere le risorse previste dal fondo regionale?
  • Per quanti è già stato redatto un Progetto individualizzato, documento indispensabile per accedere ai fondi stanziati da Stato e Regione?
  • Quali sono le attività di sostegno alle famiglie con presenza di disabili gravi quando i genitori invecchiano e hanno bisogno essi stessi d’aiuto?


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