MERATE, PRESENTATO IL LIBRO DI ERMINIO BONANOMI

Erminio Bonanomi ha scelto l’ultima domenica di giugno per presentare nella sede di Arteventi a Merate il suo ultimo libro Il manoscritto del tempo. Il caldo e le vacanze già iniziate per molti hanno limitato la presenza degli spettatori, ma l’incontro è stato comunque molto interessante.
Relatore l’architetto Massimo Gianquitto, esperto d’arte contemporanea che pubblica le sue opere con la stessa casa editrice di Bonanomi, ovvero Bellavite editore di Missaglia.
Ad accompagna la presentazione, le note di “Ritorno al futuro” suonate da Marco Parma, il pianista ingegnere i cui concerti sono spesso incentrati su musiche da film o di Gershwin. Da anni il giovane collabora con Arteventi. scegliendo temi musicali per favorire il percorso  tra le varie  espressioni artistiche.
Erminio Bonanomi meratese, classe 1968,  è un nome ormai noto in città: numerosi sono infatti i libri da lui scritti.
“Ho iniziato per caso leggendo le scritte sui muri. Così le ho raccolte e le ho portate a Bellavite. Ne è uscito un libro con le illustrazioni dei murales”.

Quale il tema di questo libro?
E’ tutto scritto nella sinossi che dice ma non svela. Il libro è ambientato a Imbersago dove sui fondali del fiume viene ritrovata una cassetta con alcuni scritti. Ho trasformato la mia passione per la scienza – in camera ho il poster di Leonardo e quello di Einstein – e l’ho descritta, facendo ricerche e studi. Protagonisti nonno e nipote, ovvero Diego Ventura, e qui mi sono ispirato a uno scienziato che conosco, e Diego dietro cui c’è l’autore. Infatti ci sono le miei passioni, i sogni e le aspettative. Rimane la fedeltà al periodo storico descritto, quando Leonardo per un certo tempo soggiornò a Vaprio d’Adda presso Villa Melzi.

Come definiresti questo romanzo che per alcuni versi riconduce a Giulio Verne?
E’ un mix tra scienza, fantascienza, avventura, non un solo genere.

Che ruolo ha il tempo nel libro?
Mi sono detto che se Leonardo fosse andato avanti nel tempo forse avrebbe sviluppato meglio tutto ciò che ha prodotto in progetti. Quindo  il libro è l’evoluzione tecnologica
Bonanomi a questo punto mostra al pubblico la macchina del tempo da lui stesso realizzata in legno, seguendo i progetti di Leonardo. Funziona a energia solare con un accumulatore di calore e due specchi che riflettono e convergono la luce del sole.

Quali letture scientifiche hanno ispirato il libro?
Ricerca e documentazione su Leonardo, la sua vita, La storia dei Navigli, Viaggiare nel tempo e Time Line, tutti citati nelle note bibliografiche.

Quale il ruolo dell’amore?
Amore per la famiglia, i valori stessi della famiglia. Alex agisce solo per preservare questi valori.
In chiusura l’autore sottolinea che bisogna mantenere un pensiero positivo del futuro, imparando dalle esperienze. Il libro è per tutti dagli otto anni in su.

Il Manoscritto del tempo di Erminio Bonanomi, edito da Bellavite Editore, omaggio a Leonardo da Vinci a 500 anni dalla sua morte. Parte del ricavato sarà devoluta al Granaio.

S.F.



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