Presentato dal sindaco Giovanna De Capitani mercoledì 25 settembre il piano per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2019/2020. Il piano contempla una spesa complessiva per il Comune di Cernusco L.ne pari a 585 mila euro, in diminuzione rispetto all’anno precedente per via dei minori costi previsti per interventi di manutenzione straordinaria sugli edifici.
Nel corso della presentazione il primo cittadino ha annunciato che dal prossimo mese di ottobre non sarà più possibile pagare il servizio mensa delle scuole comunali presso il Caffè del centro. Il Comune sta cercando un alternativa per mantenere il servizio attivo nel territorio di Cernusco che sarà il bar di piazza Mazzini, P.Stop.
Critico Salvatore Krassowski, consigliere di Cernusco Lombardone Bene Comune, che ha segnalato la mancanza nel POF (Piano dell’Offerta Formativa) di un corso di educazione ambientale alla scuola media, mentre è presente alle elementari.
Gennaro Toto, capogruppo di Identità e Futuro Nostro Cernusco, ha osservato che è inserito all’interno del POF il corso di nuoto per i bambini di terza e quarta elementare e che per quest’attività è richiesto un contributo economico (15 euro) alle famiglie. Un’attività scolastica, se inserita nel POF, dovrebbe essere gratuita perchè diventa parte integrante del programma scolastico che non può essere a pagamento. Toto pertanto ha proposto un emendamento per portare tutti i costi, circa un migliaio di euro, a carico del Comune.
Il sindaco ha inizialmente respinto la possibilità di emendare il piano del diritto allo studio perchè il Comune non ha competenza sul POF, avendo recepito le indicazioni della scuola, e perchè sono già stati espressi i pareri degli uffici competenti sulle coperture finanziarie.
Le minoranze sono insorte, rivendicando il diritto di ciascun consigliere comunale di poter presentare emendamenti a un documento sottoposto ad approvazione del Consiglio comunale.
Per uscire dall’impasse, l’assessore Roberta Cereda ha proposto una sospensione della seduta per un ulteriore confronto interno alla maggioranza.
Alla ripresa dei lavori, accogliendo il suggerimento del consigliere Gerardo Biella, il sindaco ha proposto di chiedere formalmente alla scuola chiarimenti sulla osservazione presentata da Toto, ma di proseguire con l’approvazione del piano di diritto allo studio.

Il Consiglio comunale si è concluso con variazione al bilancio, al piano delle opere triennali e al DUP (documento unico di programmazione) per inserire tra le prossime opere previste la riqualificazione, con nuovo manto in erba sintetica, del campo di calcio in sabbia utilizzato per gli allenamenti al campo sportivo e la riqualificazione funzionale del centro raccolta rifiuti di via Regina.
Gennaro Toto ha ribadito che è folle spendere 390 mila euro per una sola società sportiva, ma di prevedere strutture polifunzionali, evidenziando la mancanza di campi per praticare tennis e pallavolo.
P.P.

