MONTEVECCHIA, BRUCIATA LA GIUBIANA

Una giubiana ‘ecosostenibile’ ha illuminato il cielo di Montevecchia nel tardo pomeriggio di domenica 26 gennaio. Sì perché, a causa del gravissimo perdurare degli allarmanti dati relativi all’inquinamento atmosferico, quest’anno si è scelto di ridurre il tradizionale falò di oltre la metà e di realizzarlo solo con rosmarino ben secco della zona.

È quanto ha spiegato la Gev Giovanni Zardoni prima che le fiamme avvolgessero il fantoccio e facessero brillare gli occhi dei tanti piccoli spettatori, giunti a Cascina Butto per un entusiasmante pomeriggio alla scoperta dell’avifauna.
Prima del rogo, infatti, numero bambini hanno partecipato a un laboratorio, organizzato dagli educatori ambientali, e poi sono andati ad osservare i volatili del Parco.
Non potevano mancare una golosa merenda e una visita al museo, che hanno appassionato tutti i partecipanti. Il fuoco  è stato controllato, visto il vento, Protezione civile, nucleo antincendio boschivo del Parco.

C.M.



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