Mercoledì 18 marzo anche la comunità di Cernusco Lombardone ha subito la prima perdita di un cittadino, dovuta al Coronavirus. E’ lo stesso sindaco di Cernusco Giovanna De Capitani (nella foto sotto) a comunicarlo sulle pagine del portale web del Comune. Poco dopo mezzogiorno,infatti, è suonata l’agonia dal campanile parrocchiale.
«Oltre alle più sentite condoglianze e vicinanza alla famiglia, credo che tutta la nostra comunità debba dimostrare consapevolezza e rigidità nel rispetto delle regole e delle prescrizioni comportamentali. Non si deve uscire di casa per inutili motivi – spiega il primo cittadino – A tutt’oggi, con scuse banali o pretesti insignificanti, molte persone si spostano sul territorio, mettendo a repentaglio la vita altrui. Forse non è ancora chiaro a tutti che di Coronavirus si muore e che questo virus uccide, soprattutto le persone più deboli, i nostri anziani, i nostri disabili e chi sta operando nel settore sanitario, istituzionale e del volontariato in prima linea! Bisogna rispettare le prescrizioni, usare la mascherina e i guanti, bisogna mantenere le distanze tra le persone, bisogna lavarsi bene le mani, bisogna disinfettare le superfici piane e lisce, ottimizzare le uscite per fare la spesa e portare fuori il cane solo per il tempo strettamente necessario e nei dintorni di casa. Ricordo che al supermercato è obbligatorio usare i guanti per toccare e prendere la merce, indossare la mascherina e rispettare le distanze interpersonali; raggruppate le necessità e programmare la spese una volta alla settimana e sentite se il panificio di fiducia effettua servizio a domicilio giornaliero e utilizzarlo – conclude il borgomastro – Le necessità del proprio cane non devono diventare un pretesto per uscire e passeggiare per ore, allontanandosi dal proprio quartiere!».
D.V.

