BUON VIAGGIO PAPÀ

Il nostro Re Leone ci ha lasciati. Il nostro guru, la nostra roccia, il consulente, il consolante, il confidente. Sempre pronto ad aprire le braccia e il cuore alla mamma e a noi sorelle nel corso della sua vita.
Siamo state tutte quattro donne fortunate, papà Umberto è il primo uomo che noi tutte abbiamo amato. E lui ci ha riempito di amore.
Nel corso degli anni ci ha insegnato a camminare da sole, ma sempre i suoi occhi vigilavano  sulle nostre scelte. Ci ha fatto toccare con mano l’esperienza dell’amore. La nostra casa è stata un’oasi dove chiunque era benvenuto, inizialmente gli amici di mamma e papà, poi i miei amici e quelli delle mie sorelle e poi ancora gli amici dei nostri figli. Ci hai insegnato l’amore per la lettura, per l’arte, per la musica., per il canto. Tu, che hai avuto un’infanzia difficile hai fatto di tutto per rendere la nostra magica.
Non ci hai fatto mancare niente, hai accolto in casa anche la nonna e alla fine per pareggiare i conti hai preso un cagnolino maschio, per non sentirti in minoranza.
Hai lavorato sempre a testa bassa non guardano orari e giorni per non farci mancare nulla e appena potevi aiutavi chi aveva bisogno. Chi semina bontà , caro papà, raccoglie bellezza. Chi semina bellezza ,raccoglie amore. Il nostro guru, parlava a bassa voce , eppure sapeva farsi rispettare. L’amore nei suoi confronti è diventato anche l’amore dei nostri figli. Casa base Monza, dal nonno che di lontane origini osnaghesi,  elargiva consigli e a volte sgridate, ma sempre a fin di bene. L’unico momento in cui tutti dovevamo tacere era quello in cui c’erano le partite…
Ti piaceva un sacco stare con tutti noi, cucinavi per tutti noi, sceglievi con cura i cibi a Natale e Pasqua. Ti piaceva cucinare per i tuoi amici e per i parenti e anche per gli amici dei nostri figli che arrivavano all’improvviso, tanto sapevano che li avresti accolti. I tuoi cognati, le tue cognate, i tuoi fratelli e i tuoi nipoti tutti importanti per te. Infinite le occasioni di gioia che ci hai regalato.
Da un po’ avevi ripreso a dipingere e a scrivere. Con me e una delle mie sorelle condividevi la passione per la lettura, con l’altra la passione per la pittura. Hai trasmesso queste doti anche ai tuoi adorati nipoti che avranno da oggi in poi una stella che brilla sul loro cammino.
Mio marito e i compagni delle mie sorelle sono sempre stati per te dei figli maschi che non avevi avuto, anche se a dire la verità alla fine tutte queste donne a cui si era aggiunta anche la più piccola ti faceva un sacco piacere, eravamo il tuo harem personale. Sei stato per la mamma l’uomo più bello del mondo, con lei hai passato a volte anni faticosi, ma anche momenti meravigliosi e con la quale hai avuto la fortuna di festeggiare i cinquant’anni di matrimonio. Bello, con gli occhi verdi, curato e sempre elegante. Tutti noi abbiamo una sola parola da dirti grazie! I centinaia di messaggi che stanno arrivando testimoniano solo la tua grandezza!
Caro papà, non abbiamo capito bene perché e come qualcuno o qualcosa ti ha voluto portarti via, certo fisicamente non sarai più con noi, ma se è vero che non sei più dov’eri, sei ovunque siamo tutti noi. Con infinito amore.
Buon viaggio Re Leone!

Simona  e tutta la tua amata big family



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