ARCORE, PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO KANAGA

C’è tempo fino al 30 giugno prossimo per inviare via mail gli elaborati alla prima edizione del Premio internazionale di poesia, narrativa e saggistica Kanaga riservato ad autori maggiorenni esordienti e noti di qualsiasi nazionalità, indetto dalla casa editrice Kanaga di Arcore.
L’irigine del nome risale dalla più profonda civiltà africana, Kanaga è una maschera facciale del popolo Dogon (Mali) tradizionalmente usata dai membri della società Awa. Fondatore della casa editrice e ideatore del Premio è Cheikh Tidiane Gaye, capogruppo della Lista Civica Rosalba Colombo per Arcore, consigliere comunale delegato all’intercultura e collaboratore all’assessorato alla cultura. Da anni segue anche il concorso letterario città di Arcore.  Gli abbiamo rivolto alcune domande per conoscere meglio la casa editrice e il Premio Kanaga.

Come è venuta l’idea della casa editrice?
Penso sia giusto facilitare la diffusione della scrittura. Non basta, come nel mio caso, pubblicare opere, saggi, ma consentire la diffusione delle varie voci. Quindi la casa editrice Kanaga  nasce come finalità di offrire a chiunque la possibilità di poter pubblicare, contribuire culturalmente allo sviluppo del nostro territorio, in particolare, e della nostra Italia, in generale per creare ponti

Questo Premio Letterario nasce dall’esperienza di quello di Arcore?
In realtà no. Ricordo che oltre al premio di Arcore, ho anche fondato il Premio Internazionale di Poesia L.S. Senghor. Sono fondatore del premio di Arcore, un progetto importante, specchio del nostro territorio, fortemente sostenuto dal sindaco Rosalba Colombo e dal suo assessore Paola Palma. Siamo ormai alla sesta edizione, un premio famoso, entrato nelle varie stanze letterarie del nostro paese. Va evidenziato che Arcore rappresenta un territorio in Brianza che sta portando avanti una politica culturale di grande livello. Penso sia un vero modello.

Come è organizzata questa casa editrice?
Proponiamo un catalogo variegato, dalla poesia alla saggistica, dalla narrativa alla pubblicazione delle tesi di laurea. La diffusione avviene online ma anche tramite alcune librerie.
Dietro ogni pubblicazione vi è un parere da parte di un comitato di letture composto da professori.

Siete partiti già con alcuni libri e quali?
Per ora abbiamo un catalogo di più di una ventina di libri, di cui due inseriti nei programmi universitari, alcuni premiati in vari premi letterari. E’ una soddisfazione essendo una realtà nascente di appena diciotto mesi di vita.

Lei personalmente quanti ne ha scritti di libri?
Sono autore di varie pubblicazioni poetiche, cinque sillogi, due narrative, un’antologia di Senghor tradotta dal francese all’italiano. Sono anche autore di vari articoli. Le mie opere sono oggettto di tesi di laurea sia triennale sia magistrale. In particolare il romanzo Prendi quello che vuoi ma lasciami la mia pelle nera (jacabook 2013), con prefazione di Giuliano Pisapia, è stato inserito per tre anni nel programma universitario dell’Università di Bologna.

Quale il genere preferito della casa editrice Kanaga
La nostra preferenza è la qualità della scrittura, che sia poetica, narrativa o saggistica.

Kanaga editrice: 20862- Arcore, via Camillo Benso Cavour, 3 –  Tel. 039/6790675
Per ulteriori informazioni: info@kanagaedizioni.com

S.F.



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