SHINRIN YOKU O “IL BAGNO DELLA FORESTA”

La cultura giapponese affascina per la sua raffinatezza e profondità spirituale. La pittura del grande Hirosige, i suoi affreschi naturalistici, o l’Hikebana, l’arte di disporre i fiori legata al ritmo delle stagioni e basata su un equilibrio di vuoto e pieno.
Lo Shinrin Yhoku, arte giapponese del “bagno nella foresta”, è antica e collegata alla dottrina shinto, secondo la quale piante, animali e fiumi possiedono un’anima e qualità divine che stabiliscono un contatto tra uomo e natura. Negli ultimi secoli la tecnologia ha reso le nostre vite più confortevoli, il rovescio della medaglia è l’aumento delle malattie legate alla civiltà moderna e l’allontanamento dalle nostre origini.
Lo SY ci aiuta a ristabilire un contatto con la natura e a rigenerarci. Per applicarlo è sufficiente un parco o un boschetto e attraversarlo con tutti i sensi “aperti”, annusando la terra, ascoltando il canto degli uccelli, toccando le cortecce degli alberi e respirando a pieni polmoni. Negli anni 80 l’Ente Forestale Giapponese reintrodusse l’antica pratica del “bagno nella foresta” sollecitando gli abitanti di megalopoli come Tokio e Osaka a controbilanciare in questo modo la fortissima urbanizzazione.
Gli ideatori d questa pratica si sono ispirati all’antica credenza che le attribuisce potere terapeutico per il corpo e la mente.
Si è notato come pazienti convalescenti si riprendevano più velocemente se la finestra si affacciava su uno spazio verde. Nel 2004 il Ministero giapponese dell’Agricoltura e delle Foreste ha dimostrato, sulla base di ricerche effettuate
Inoltre si è scoperto un aumento dei Linfociti NK, indispensabili per l’organismo nella lotta contro virus e patogeni. I benefici si avvertono soprattutto se l’ambiente è ricco di biodiversità: siepi, alberi, fiori, animali, farfalle, api.
Questa tecnica applicata a bimbi affetti da “deficit di natura” con mancanza di attenzione, iperattività, obesità, ritardi nelle facoltà motorie e cognitive o malattie autoimmuni ha dato risultati preziosi.
Tutti noi abbiamo avuto l’esperienza di attraversare un bosco e di uscirne rinfrancati e pervasi da una sensazione di benessere. Questo si spiega, a livello scientifico, con le sostanze che le piante rilasciano nell’aria per difendersi da inquinamento, agenti patogeni o attacchi di insetti. Soprattutto le conifere emettono fitocidi per difendersi dai parassiti e questi sono terapeutici per l’uomo attivando il sistema immunitario.
E infine la bellezza che ci può offrire la natura, passando dall’infinitamente piccolo, alla maestosità di un albero centenario, soddisfa il bisogno di perfezione dell’essere umano e lo rende più felice.
La nostra zona si presta alla pratica dello Shinrin Yoku in quanto abbiamo a disposizione il Parco del Curone, ricco di ambienti suggestivi, ed esistono già operatori che guidano, con la loro esperienza, chi volesse sperimentarla.

Collettivo Terra!



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