OSNAGO, DATI COVID AGGIORNATI E INFORMAZIONI SU TAMPONI

L’Ats Brianza, tramite la Prefettura di Lecco, ha ripreso a far pervenire ai Sindaci con cadenza quotidiana i dati sulla situazione sanitaria nei rispettivi Comuni, in relazione all’epidemia da Sars-Cov-2.
Dopo un lungo periodo di assenza di casi di positività, coinciso con i mesi estivi, anche a Osnago da fine agosto sono tornati a manifestarsi casi di persone positive, dovuti al rientro da vacanze e viaggi all’estero. A inizio settembre il numero dei positivi si era stabilizzato; da metà ottobre è tornato a risalire, attualmente appare in rapida crescita.
A  domenica 15 novembre n base ai dati ufficiali (che all’Amministrazione comunale risultano però incompleti) risultano presenti tra i residenti a Osnago:

  • 45 casi di persone positive al virus Sars-Cov-2
  • 10 casi di persone in sorveglianza attiva per sintomi sospetti o contatti diretti, ma non dichiarate positive
  • 1 caso di persone ricoverate in ospedale

Per i cittadini che hanno fatto il tampone, l’Ats Brianza informa che la Regione Lombardia ha attivato il servizio di Consultazione online referti tampone Covid, che permette la consultazione dei referti in modo semplificato.
Ogni assistito lombardo che ha eseguito un tampone Covid (minorenni compresi) può accedere al servizio e scaricare il referto direttamente da questa pagina:
Non è necessario aver attivato il fascicolo sanitario elettronico.
Su invito di Governo e Anci, il Comune ricorda che, per aiutare tutti i cittadini a combattere le epidemie, a partire da quella del Covid-19, è stata sviluppata l’app Immuni.
L’applicazione garantisce una funzionalità di contact tracing digitale, che consente all’utente che scopre di essere positivo al virus di allertare in modo anonimo le persone con cui è stato a stretto contatto, e che potrebbe quindi aver contagiato, se anche loro hanno installato la app.
Venendo informate tempestivamente (potenzialmente ancor prima di sviluppare i sintomi del Covid-19), queste persone possono contattare il loro medico di medicina generale per approfondire la loro situazione clinica, ma soprattutto possono evitare di contagiare altri, contribuendo a ridurre la diffusione del coronavirus.
L’app Immuni è nata dalla collaborazione tra presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero della salute, Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Regioni, Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. Lanciata l’1 giugno, è stata sinora scaricata sui propri smartphone da 6 milioni e 600 mila di persone. Affinché sia ancora più efficace, è necessario che tutti i cittadini siano sollecitati a scaricarla e a farla scaricare.
A partire dal 17 ottobre questa tipologia di app consentirà collegamenti con analoghe applicazioni di Irlanda e Germania, mentre altri paesi europei si uniranno entro fine dicembre; ciò faciliterà anche il ritorno a una circolazione più libera in Europa.

S.A.



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