Il Comune di Cernusco vuole utilizzare le risorse di cui al Fondo di Solidarietà Alimentare nelle modalità seguenti:
- per acquisto di buoni spesa nominali utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari o di prima necessità presso gli esercizi commerciali aventi sede a Cernusco o immediatamente confinanti, opportunamente contattati e che si sono resi disponibili, che verranno resi noti mediante pubblicazione sul sito istituzionale;
- per trasferimenti ad enti del terzo settore, i quali provvederanno all’acquisto e alla distribuzione di beni alimentari;
- per il servizio pasti a domicilio tramite la ditta concessionaria del servizio di refezione scolastica e diversi.
Di seguito i criteri di accesso: possono accedere alle misure di cui all’art 2 Ordinanza del Capo della Protezione Civile n. 658/2020 le persone residenti nel Comune di Cernusco. La domanda può essere presentata da un solo componente il nucleo familiare. Al fine di attestare il possesso dei requisiti per l’accesso alla misura previsti dal provvedimento, il beneficiario dovrà presentare apposita dichiarazione; la consegna potrà avvenire tramite email, chat o altra modalità a distanza se complete di scansione o foto della documentazione.
L’Amministrazione provvederà al controllo con verifiche a campione delle dichiarazioni rese, ai sensi dell’art 11 DPR 445/2000. Verrà data priorità ai nuclei familiari in cui tutti i componenti sono privi di occupazione e non destinatari di altro sostegno economico. Possono accedere i nuclei familiari con introiti effettivi e presunti mensili per i mesi di ottobre e novembre, al netto delle spese di mutuo, affitto, utenze, non superiori a 500 euro.
Possono accedere i nuclei familiari con disponibilità economica sui conti correnti bancari/postali riferibili ai componenti del nucleo non superiore a 5 mila euro alla data della relativa richiesta.
Possono aderire alla misura tutti i cittadini che si trovano in condizioni di fragilità economica, causata dall’emergenza COVID 19 individuabili nelle seguenti categorie:
Soggetti privi di occupazione non destinatari di altro sostegno economico pubblico;
Soggetti con Reddito di cittadinanza attualmente sospeso, revocato o decaduto;
Nuclei familiari numerosi (5+componenti);
Nuclei mono-genitoriali;
Anziani soli con pensione minima o privi di pensione;
Nuclei che a seguito del COVID19 si trovano con conti correnti congelati e/o nella non disponibilità temporanea dei propri beni e/o non possiedono strumenti di pagamento elettronici;
Nuclei con disabili in situazione di fragilità economica;
Soggetti appartenenti a categorie non ricomprese nelle misure attualmente in definizione a livello ministeriale;
In caso di utenti percettori di altri contributi pubblici (ad es., reddito di cittadinanza, cassa integrazione, NASPI o altro) gli stessi potranno eventualmente beneficiare della misura, ma senza priorità, sulla base di attestazione da parte dell’Ufficio dei Servizi Sociali dello stato di necessità.
In particolare sarà tenuta in considerazione l’entità del contributo percepito, il carico familiare (presenza di minori e disabili) e altri indicatori di disagio sociale dichiarati nella domanda.
ENTITA DEI BUONI:
- Valore del buono per single: 150 euro
- Valore del buono per nuclei con due componenti: 250 euro
- Valore del buono per nuclei con tre o più componenti: 350 euro
- Presenza di neonati-infanti 0-3 anni: 100 euro.
- Casi particolari (ex: allergie, celiachia ecc.) da valutare incremento buono spesa: 50 euro.
Con i buoni è possibile acquistare beni alimentari e di prima necessità per la cura della persona e della casa. Non sono ammesse spese per alcune categorie di generi quali ad esempio per alcolici, superalcolici, piccoli elettrodomestici, telefoni cellulari, oggettistica, profumi, libri e giornali, giocattoli o giochi, nonché giochi d’azzardo (compresi gratta e vinci o lotterie) e musica.
Tutte le informazioni sono consultabili al seguente link
S.A.

