Il piccolo Gioele Petza, 7 anni, non ce l’ha fatta. Le sue condizioni erano molto critiche dopo l’operazione all’ospedale di Bergamo di giovedì scorso, giorno dell’investimento in via degli Alpini a Merate. Il suo cuore ha continuato a battere, ma il cervello non dava segni di vita.
I cernuschesi, il parroco don Alfredo Maggioni e il sindaco Giovanna De Capitani hanno fatto sentire la loro vicinanza alla famiglia, pregando e sperando in un miracolo. Gioele frequentava la classe seconda A alla scuola primaria di Cernusco e la catechesi ogni mercoledì all’oratorio San Luigi. Abitava con la famiglia da alcuni mesi accanto alla chiesetta di San Dionigi, dove domenica scorsa era stato recitato il rosario per lui e da dove il parroco ha voluto far arrivare un applauso di incoraggiamento alla mamma, in concomitanza della sua festa.
Ora il silenzio cala sulla comunità e la preghiera e il supporto alla famiglia restano le uniche voci di speranza. Cernusco in pochi mesi ha vissuto momenti di profondo e tragico dolore, per cui è difficile trovare una spiegazione…
In situazioni come queste non restano che il silenzio e la preghiera e nel modo meno invasivo far sentire la vicinanza ai familiari, ora e ancor di più nei prossimi mesi. Cernusco, dobbiamo essere ancora una volta Comunità.
D.V.

