A distanza di alcuni anni lo scrittore osnaghese Canzio Dusi, presenta al pubblico e a Dentro&Fuori il suo nuovo romanzo dal titolo enigmatico La stanza del sogno
Ci vuole raccontare da dove nasce questo nuovo progetto editoriale?
Nasce da alcuni approfondimenti che ho seguito per passione (libri, conferenze, video) sul Rinascimento; mi affascinava molto l’idea che nello stesso periodo, a distanza di relativamente pochi anni, e nella stessa città potessero nascere e crescere due talenti così diversi come quello di Leonardo e quello di Michelangelo.
Su alcuni social, ha voluto incuriosire il pubblico postando degli indizi riguardanti la stesura del libro, creando anche un po’ di suspense. Questa scelta le permette di far crescere la voglia nei lettori di leggere il suo romanzo e di creare con gli stessi una relazione di opinioni che la stimola maggiormente nella stesura del romanzo?
L’idea in effetti era quella, in molti hanno colto grazie a questo ‘gioco’ che avrei parlato di Michelangelo e di Leonardo ma in loro penso sia rimasta la curiosità rispetto alla storia specifica che racconto e al modo, romanzato, in cui la sviluppo.
La passione della scrittura è un qualcosa che le è sempre appartenuto o è nato in qualche circostanza particolare?
La passione per la lettura è ereditaria e ormai antica; da una ventina d’anni poi ho trovato nella scrittura una straordinaria modalità di superare stress e nervosismo, allontanandomi dalla quotidianità per immergermi in altri mondi, in altri tempi, immedesimandomi in altre persone (storiche o inventate); ho poi scoperto, pubblicando, la bellezza e l’emozione di confrontarsi con chi legge i miei romanzi.
Quello che racconta nei suoi romanzi prende spunto da eventi o personaggi legati all’universo dell’arte o a fatti realmente accaduti. Ciò comporta una ricerca e uno studio particolare?
Sì, anzi direi che lo studio è il punto di partenza. Per il romanzo Giotto e i segreti di Casa Scrovegni avevo impiegato sette anni fra studio e scrittura, per La Stanza del Sogno ‘solo’ quattro. A quanto pare sto imparando a imparare…
La Stanza del sogno sarà ordinabile sul sito di Porto Seguro editore dal 26 di questo mese, mentre dal 31 sarà ordinabile in libreria e sulle principali piattaforme on line. Leonardo e Michelangelo, due geni a confronto… Secondo lei possono ancora oggi affascinare e insegnare qualcosa?
La attenzione per questi due personaggi non diminuisce, anzi cresce in continuazione. Tanti sono i prodotti televisivi, cinematografici o letterari che li riguardano. Nel mio caso ho scritto un romanzo storico per poter combinare fatti e personaggi storici con fatti e personaggi inventati in modo che il lettore possa conoscere nuove sfaccettature di Leonardo e Michelangelo ma anche, spero, appassionarsi a una storia specifica che li riguarda.
Nel salutarla e ringraziarla per la disponibilità ci suggerisca perché dovremmo acquistare e leggere il suo ultimo lavoro…
Perché credo che sia molto interessante immergersi in un periodo lontano e luminoso della nostra storia seguendo vicende letterarie e non solo studiando nomi e date; la speranza è che il lettore si appassioni e poi magari vada a visitare i luoghi che trova nel racconto. Tantissimi lettori mi hanno raccontato di aver visitato (o rivisitato) la Cappella degli Scrovegni dopo aver letto il mio romanzo su Giotto e saperlo mi ha procurato emozioni molto intense. Io stesso ho accompagnato quasi come fossi una guida (da dilettante) gli amici della biblioteca di Bulciago a visitare il capolavoro patavino di Giotto. Mi piacerebbe che qualcosa di simile succedesse anche con La Stanza del Sogno.
S.B.

