Dopo aver raccolto con ordine e calma le informazioni, possiamo ora ricostruire la vicenda che ha colpito il paese di Cernusco lunedì 14 giugno attorno alle 13.
Ad aiutarci a ricostruire la vicenda il comandante della Polizia locale di Cernusco Giovanni Perri, che non era in servizio ma ha raccolto le informazioni dall’agente Lino De Vito accorso sul posto.
L’uomo sulla quarantina ha aggredito in primis una donna, 38enne di Cernusco, nel parcheggio di via Rusca per rubarle l’auto; l’ha aggredita ed è fuggito con la sua auto verso Pagnano. Poi lo schianto contro il muro del ponte in via Stoppani; l’auto non riparte, l’uomo scende e fugge verso Paravino attraverso la scalinata che costeggia la nostra redazione, dove in quel momento non c’era nessuno.
Una 14enne in quel momento si reca a piedi per raggiungere l’oratorio feriale; sono le 13.24 e vede l’auto incidentata, ferma e abbandonata e scatta qualche foto che poi ci invierà. Fortunatamente non si incrocia con l’uomo che, una volta arrivato a Paravino, vede un uomo seduto nel parco di via Fermi, intento a lavorare il legno.
Da dietro lo sorprende, aggredendo anche lui ma con colpi di bastone: obiettivo le chiavi dell’auto per poter fuggire; gli va male, l’uomo, 69 anni di Cernusco, non ha alcuna auto nei paraggi, gli ruba così il portafoglio e le chiavi di casa e scappa via.
Scatta l’allarme per soccorrere l’uomo ferito da parte della consigliera comunale Isabella Spada, residente di fronte al parco giochi, che ha avvisato l’agente di Polizia; questi per giungere al parco passa per via Stoppani e vede l’auto abbandonata e si ferma per capire cosa è successo. Nel frattempo l’ex finanziere completamente coperto di sangue viene soccorso dai volontari del 118 e risponde alle domande dei Carabinieri giunti sul posto. De Vito, saputo anche quanto successo in via Rusca, collega così le due aggressioni e l’auto abbandonata in via Stoppani.
Intanto attorno alle 13.45 due fratelli a spasso con il cane nel Parco, nei pressi della località Molinazzo vedono un uomo, barcollante, con un borsello scendere dal bosco e correre: lo vede di spalle: capelli neri corti, pantaloncini e maglietta. Capisce che è l’uomo in fuga solo la sera, dopo aver letto il nostro articolo.
Di lui, quindi, si perde ogni traccia verso Montevecchia.
Termina così la ricostruzione di una vicenda che ha dell’incredibile e che ha coinvolto due cernuschesi, ma avrebbe potuto succedere altro se l’uomo avesse incontrato qualche residente lungo il tragitto dal ponte al parchetto.
Saranno ora le telecamere della stazione, da dove è passato attorno le 13 a poter aiutare la Polizia locale a capire se si riesce a riconoscere l’uomo in volto; di lui si sa quindi che aveva dei tatuaggi sul braccio e che ha i capelli scuri e corti.
Chiunque avesse notato particolari o vedesse nei prossimi giorni qualche individuo strano, contatti la Polizia locale al 3298533781 da lunedì a sabato dalle 07.30 alle 19.
D.V.

