È venuto a mancare domenica 4 luglio Aurelio Longoni, 71 anni, (nella foto), da ben 47 dipendente presso il Catenificio Regina di Cernusco, dove ha ricoperto diverse mansioni.
È stato uno dei più grandi tecnici che ha operato nel mondo delle corse e per lui la catena non aveva segreti. Era il numero uno in fatto di catene, un tecnico che sapeva tutto di quel mezzo di trasmissione e comunicazione che lega il motore alla ruota posteriore. Lavorava in simbiosi con il dottor Villa con cui operava anche sui campi di gara. Tanto che era ascoltato da ogni pilota e team del Motomondiale, ma pure dalle squadre del mondo del fuoristrada.
Era strettissimo contatto con i responsabili tecnici dei vari team ed era super appassionato di gare dei piloti e del lavoro; era un infaticabile lavoratore, un perfezionista che si sobbarcava di ore e ore di guida anche solo per stare pochi minuti nel paddock di una gara e per assicurarsi che ogni cosa fosse in regola.
Di lui dicono che era un uomo tranquillo, modesto, votato anima e corpo al suo lavoro, con il sorriso disponibile a ascoltare gli altri. Lo si vedeva ogni tanto anche in centro paese per il giornale e un caffè.
D.V.

