Si è concluso lunedì 26 il corso La canzone che mi frulla nel pc organizzato e tenuto dal maestro di musica Claudio Brioschi, specialista che da anni lavora nelle scuole e in altre realtà insieme a bambini e ragazzi. L’idea del corso è nata dall’esigenza di offrire qualcosa di nuovo ed alternativo ai preadolescenti ed adolescenti e grazie alla collaborazione tra alcune mamme, Simona Brivio, Fulvia Crotti e Rossana Bianchi, che da tempo si stanno occupando di proporre iniziative per questa fascia di età, la proposta è stata avanza alla Consulta Cultura Giovani e tempo libero, la quale ritenendola una buona iniziativa l’ha promossa tra quelle di Estate per Gioco2021. Nonostante gli incontri abbiano preso il via a metà luglio, periodo in cui molte altre attività o proposte erano già in corso e nonostante diversi ragazzi erano già in vacanza sono stati ben dieci gli iscritti, numero massimo che era stato indicato a causa delle norme vigenti per contrastare l’emergenza covid.
I ragazzi hanno partecipato a cinque incontri, due settimanali, portando da casa il proprio pc sul quale hanno lavorato ognuno al proprio progetto seguendo le indicazioni che di volta in volta il maestro dava loro. Hanno imparato come strutturare una canzone, introduzione, strofa, ritornello producendo una vera e propria base. Tutti gli iscritti sono ragazzi che suonano uno strumento o cantano, ciò a permesso ad alcuni di loro di comporre anche la parte melodica e ad altri di scrivere anche i testi. Durante la parte finale dell’ultimo incontro dove erano presenti anche alcuni genitori dei ragazzi iscritti, l’assessore Felice Rocca e il vicesindaco Mariagrazia Caglio, Brioschi ha fatto ascoltare le produzioni che sono state realizzate spiegandone i passaggi e le scelte fatte dai ragazzi per arrivare a comporre le loro basi. Davvero soddisfatto, il maestro ha elogiato la bravura di tutti gli iscritti per aver portato a termine in cosi poco tempo i loro progetti musicali e ha poi ringraziato l’amministrazione per aver dato ai ragazzi l’opportunità di fare questa esperienza. Il vicesindaco Caglio è rimasta contenta dei risultati di questa iniziativa e ha preso in considerazione l’opportunità di ripeterla in futuro.
S.B.





