Le prossime elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre si svolgeranno presso la palestra della scuola primaria Rodari di Cernusco, evitando così l’interruzione dell’attività didattica.
Nei mesi scorsi sono stati effettuati sopralluoghi e valutazioni da parte dell’Ufficio tecnico comunale per trovare una collocazione alternativa nel rispetto delle norme vigenti per l’allestimento dei seggi, e la palestra è stata ritenuta di dimensioni e spazi sufficienti, disponendo anche di servizi autonomi e area per la sorveglianza notturna da parte delle Forze dell’Ordine. Inoltre, anche i flussi degli elettori potranno essere veicolati e separati, in entrata e uscita nel rispetto delle regole anti-Covid.
Il Comune di Cernusco, attraverso la Prefettura di Lecco, ha inoltrato domanda di finanziamento al Ministero degli Interni per un importo di 8mila euro relativo al costo dell’allestimento dei seggi con pareti
mobili e divisori, identificando la palestra scolastica quale sede alternativa alle aule abitualmente utilizzate per le passate elezioni. Domanda che è stata accolta come da comunicazione ricevuta dal sindaco in data 9 agosto direttamente dal prefetto Castrese De Rosa.
«Pensando alle difficoltà della didattica a distanza e alle interruzioni delle lezioni subite dagli alunni in questi ultimi due anni scolastici, abbiamo cercato di individuare una soluzione che tenesse conto delle esigenze della scuola e delle famiglie ma fosse rispettosa delle normative in tema di sedi elettorali e spazi adeguati – ha spiegato Giovanna De Capitani – Grazie al lavoro dell’Ufficio tecnico comunale, è stata predisposta una soluzione corretta e rispettosa delle necessità di elettori, scrutatori e personale di sorveglianza siamo anche soddisfatti del finanziamento ministeriale ottenuto – ha continuato il primo cittadino – unico Comune della Provincia di Lecco, che consentirà di non incidere per questa spesa sul bilancio dell’Ente. Nessuna interruzione dunque all’attività della scuola e nessuna interferenza tra seggi elettorali e spazi di didattica! Un ulteriore segnale dell’impegno profuso a favore delle famiglie e di tutta la comunità scolastica».
M.C.
